ESCLUSIVA – E. Oliviero (terz. Napoli femm.) : “La maglia azzurra? E’ un’onore indossarla e giocare per difendere la città”

All'interno l'intervista al terzino del Napoli femminile

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Inizio con successo in trasferta sul campo del Cesena per il Napoli femminile è un ottimo viatico per le azzurre in vista della stagione e lottare per le prime posizioni. Tra campionato e Coppa Italia di categoria, la squadra di Marino vuole dire la sua e competere al massimo. Di questo ma anche sul movimento femminile e la sfida contro San Marino, ilnapolionline.com ha intervistato il terzino della squadra partenopea Elisabetta Oliviero.

Alla presentazione del Napoli femminile il capitano Schioppo ha parlato della maglia azzurra come seconda pelle. Per te ha lo stesso effetto? “C’è un gruppo musicale che in una loro canzone ad un certo punto la strofa fa così: “Azzurro come te, come il cielo e… il mare”. Ecco per me questo verso è l’emblema di Napoli, azzurro come la maglia che indosso, come il mare e il cielo della nostra splendida città. Il legame che noi stringiamo con questa terra è speciale soprattutto per quelli come me che sono nati a Napoli e in alcuni casi “obbligati” a lasciare questa città. Per me è un’onore giocare con la maglia azzurra e poter far parte di questo progetto”.

Tornando alla sfida di domenica scorsa contro il Cesena, importante successo esterno. Che sensazioni dopo questo colpo esterno? “Il successo di Cesena per noi è stato fondamentale, per partire con il piede giusto. Abbiamo dimostrato di avere il carattere per giocare certe sfide e restare tutte unite nei momenti difficili che la gara ci ha proposto. Sappiamo molto bene che il campionato di serie B è ricco di insidie, però al tempo stesso siamo un gruppo molto affiatato. Allenandoci nel modo giusto possiamo raggiungere qualsiasi obiettivo”.

Sei tifosa del Napoli e ti vorrei chiedere se c’è un giocatore azzurro per la quale ti ispiri in maniera particolare? “Non ho dubbi sulla riposta, è Dries Mertens, un calciatore che si sa adattare in qualsiasi zona del campo e al tempo stesso ha molta fantasia. Lui è nato in Belgio ma ormai si sente napoletano fino al midollo ed è in grado di trascinare i compagni, anche nei momenti difficili”.

Vorrei un commento da parte tua sul momento del movimento femminile in generale? “Il movimento femminile è in grande crescita, dopo i mondiali (che ci hanno portato ad un successo anche a livello mediatico), tutti si sono accorti che noi donne possiamo dare tanto a questa disciplina. Ora i club professionistici stanno puntando molto su noi calciatrici, dalle Under in modo che le calciatrici del futuro possano crescere ed avere una mentalità professionistica. Il percorso inevitabilmente è ancora lungo, non tanto sul piano economico ma a livello di diritto lavorativo, ma sono sicura che la strada che si sta percorrendo è quella giusta. Con il tempo potremmo competere anche con i club internazionali”.

Domani affronterete al debutto casalingo in campionato il San Marino. Che tipo di partita ti aspetti e quali le insidie maggiori? “Il San Marino, nonostante che sia una neo promossa, è una compagine da non sottovalutare. Loro hanno nell’attacco un reparto molto competitivo, però noi dovremo scendere in campo pensando quello che possiamo dare nei novanta minuti. Dovremo scendere in campo con lo spirito giusto e pensare che ogni sfida è come una finale”.

 

 

 

 

 

Intervista a cura di Alessandro Sacco

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