Noto anti juventino, lo scrittore De Giovanni su quanto è successo sul divieto ai napoletani alla radio ufficiale del Napoli, riporta TNN:
“L’Italia è un paese fondato su una Costituzione e la Costituzione prevede uguaglianza. Qui non si tratta di discriminazione territoriale soltanto, ma di razzismo vero e proprio. Questa decisione è tanto grave quanto i cori sul Vesuvio. Sarri, ad esempio, se dovesse pagare il biglietto per entrare non potrebbe assistere alla partita. Ci sono alcuni amici di Napoli, tifosi della Juventus, che vivono a Torino e non possono andare allo stadio. Questo Paese si sta costruendo un edificio anti-umano, profondamente razzista”.
