Arek Milik il gigante: e non è una questione di altezza, di struttura fisica, bensì di coraggio e tenacia. Doti che non gli mancano, è sotto gli occhi di chiunque, ma anche doti che l’attaccante del Napoli tiene a rimarcare al cospetto dei media al seguito della sua Nazionale. Già, perché chiusa la parentesi della stagione azzurra, la prima vissuta per intero e senza l’obbligo di passare dal chirurgo da quando è sbarcato in Italia, Milik è impegnato nella preparazione delle due sfide valide per le qualificazioni all’Europeo 2020 che la Polonia dovrà giocare domani con la Macedonia a Skopje, in trasferta, e lunedì a Varsavia con Israele. «Non penso al passato, ai due infortuni». Rottura dei crociati anteriori di entrambe le ginocchia (il sinistro nel 2016, il destro nel 2017): «Mi hanno fatto male, ne sono consapevole, ma ormai guardo avanti». Fonte: Cds
