Insigne: “Sarri? A Napoli la bandiera sono io, sono orgoglioso di stare qui”

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Dopo pochi giorni di relax trascorsi in famiglia, Insigne si prepara alle due gare con la Nazionale. Non sa ancora se Mancini punterà su di lui dall’inizio. Ma è tranquillo. E si vede. «Se posso diventare una bandiera del Napoli? Ma io mi sento già bandiera del mio club, sono orgoglioso di giocare nella squadra della mia città e del mio cuore. E inoltre ho ancora quattro anni di contratto», replica in maniera divertita il capitano azzurro. Ed è il modo migliore per giurare fedeltà a quella maglia e qual numero marchiato sulla pelle, il 24, che Insigne indossa dall’estate del 2012. Questa ultima stagione non è stata semplice e si è portate dietro un bel po’ di polemiche e di veleni. Ma Insigne approfitta della Nazionale per fare chiarezza. «Non ho vissuto un’annata facile, essendo napoletano e capitano del Napoli ho molte pressioni. Ma finché faccio bene a Napoli non mi mancano neanche i trofei. Anche se ovviamente vorrei metterne qualcuno in bacheca dopo tanti secondi posti, vorrei riuscirci per la squadra e per le qualità che ha». Nulla di strano, nessuna lesa maestà: con Ancelotti dopo il feeling tecnico iniziale, ci sono state delle incomprensioni sul ruolo, visto che Lorenzo si sente penalizzato da non giocare esterno ma come seconda punta. «Ho 28 anni ed è il momento di dare ancora di più per poter vincere qualcosa».Fonte: Il Mattino

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