I “Pretoriani” azzurri, quelli che resistono nel tempo

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Si chiamano pretoriani, quelli che resistono, quelli di cui si fa difficilmente a meno, quelli che vengono chiamati in causa quando c’ è bisogno di solidità. A Napoli ci sono e resistono nel tempo, negli anni, e fanno la guardia a chiunque arrivi. Cominciò Rafa Benitez, che li scelse nel «lontano» 2013-2014, tra giugno e gennaio, alcuni facendoli arrivare subito e altri invece opzionandoli. Poi pretoriani di Maurizio Sarri, che nella rielaborazione del calcio lasciatogli in eredità, ma già sviluppato, dallo spagnolo, li ha rieletti a guide tecniche e anche morali del suo Napoli. E ora pretoriani di Ancelotti, che non se ne stacca (quasi) mai, che qualcuno lo ha trasformato e qualche altro lo ha aspettato. I nomi sono risaputi, da Callejon ad Albiol, da Mertens a Koulibaly…

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Fonte: Cds

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