Serie B: Primo atto tra Verona e Pescara senza reti

Tutto rimandato all'Adriatico di Pescara per alimentare il sogno Serie A

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Martedì 21 maggio ore 21:00

Verona-Pescara 0-0

VERONA (4-3-3): Silvestri, Faraoni, Dawidowicz, Empereur, Vitale, Henderson (Colombatto 61′), Gustafson, Danzi, Matos (Tupta 79′), Laribi, Di Carmine (Pazzini 68′). A disposizione: Berardi, Ferrari, Balkovec, Almici, Munari, Marrone, Colombatto, Lee, Pazzini, Tupta. Allenatore: Alfredo Aglietti.

PESCARA (4-3-3): Fiorillo, Balzano, Bettella, Scognamiglio, Pinto (Del Grosso 66′), Memushaj, Brugman, Crecco (Bruno 89′), Marras, Sottil (Antonucci 74′), Mancuso. A disposizione: Kastrati, Perrotta, Campagnaro, Del Grosso, Gravillon, Ciofani, Bruno, Kanoté, Del Sole, Antonucci, Monachello, Bellini. Allenatore: Giuseppe Pillon.

Arbitro: Livio Marinelli.

Ammoniti: Pinto (P) 14′, Dawidowicz (V) 45′, Scognamiglio (P) 90′, Bruno (P) 93′.

Note: recupero p.t. 1′, recupero s.t. 5′.

Primo tempo. Gli scaligeri tra le mura amiche cercano la vittoria per indirizzare la qualificazione, mentre il Delfino proverà a sbancare il Bentegodi per provare a tornare in Serie A. Il primo pericolo arriva al 3′ col colpo di testa di Mancuso alto di un soffio sul traversone di Memushaj, i veronesi replicano 4 minuti più tardi col missile di Danzi respinto con la punta delle dita da Fiorillo. La gara è molto vivace e al 20′ Crecco entra in area e col mancino impegna seriamente Silvestri, passano pochi secondi e Mancuso con una rasoiata angolatissima colpisce il palo a portiere battuto. Il Verona risponde al 31′ col piatto a botta sicura di Gustafson sugli sviluppi di un corner ma Fiorillo si dimostra provvidenziale, nel finale di tempo nessuna delle due squadre riesce a sbloccare il punteggio così si va a riposo sullo 0-0.

Secondo tempo. Nella ripresa il Delfino cerca il vantaggio col tiro a giro di Brugman respinto dall’ottimo Silvestri, il Verona replica al 51′ col sinistro dalla lunga distanza di Empereur sul quale Fiorillo si dimostra provvidenziale. Col passare dei minuti entrambe le squadre faticano a creare azioni pericolose, Aglietti prova ad aumentare il peso dell’attacco inserendo Pazzini e al 70′ proprio il Pazzo cerca il goal ma Socgnamilgio respinge col corpo. Nel finale Pazzini si fionda su una respinta corta di Fiorillo ma Bettella all’ultimo istante evita il facile tap-in del centravanti scaligero così al triplice fischio la sfida del Bentegodi si chiude senza reti.

A cura di Emilio Quintieri

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