Ancelotti risolve gli ultimi rebus soltanto durante l’ultima seduta tecnico-tattica e in questo caso i due-tre interrogativi che gli restano, visto che 8 su 11 pare siano già decisi. Un nodo da sciogliere è Allan, apparso disorientato, vagamente appiattito. Troppo vicino alla Torre Eiffel. Se gli si tolgono animosità, intensità ed allegria ritorna ad essere un calciatore normale con una vita da mediano. Dentro o fuori è un attimo, è la percezione di una presenza fisica e psicologica da constatare, e fa niente se ci siano dati statistici elaborati o schemi che qualcuno ricorda a memoria meglio di altri: Allan è un enigma che tende però ad evaporare, nonostante Diawara abbia qualche chanches e volendo ci sarebbe un tandem Zielinski-Hamsik su cui lanciarsi.
IL Mattino
