CdS Campania – “FATEMI GIOCARE”. Koulibaly presente in aula alle 13,30

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E’ un’eco che s’avverte ancora, e oramai sono passati ventitré giorni: è divenuta una crociata, e l’ha condotta Carlo Ancelotti, ma è rimasto quel tormento, per chi ha una sensibilità, che costituisce il pilastro d’una sfida collettiva, che appartiene al calcio italiano, e che va a affrontata senza ritrosie, né timori di dover rivedere una sentenza. Ore 13.30, alla Corte d’Appello Federale, Kalidou Koulibaly porta se stesso come esempio d’un malaffare di questa società moderna, lo fa presentandosi al fianco dell’avvocato Mattia Grassani e del suo presidente, Aurelio De Laurentiis, per spiegare cosa significhi sentirsi oltraggiato, ingiuriato, discriminato, praticamente abbandonato dal sistema, mentre intorno gli strillano volgarità che sono racchiuse in un «buuu». In punta di diritto, magari ci sta pure un esame di coscienza. Fonte: CdS 

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