Da qualche gara, il Napoli ha creato un bunker in difesa
Non è stato un buon inizio per la difesa del Napoli, che nelle prime tre partite ha portato a casa sei gol, dopo una stagione, quella passata, con Sarri, dove il rendimento in quel reparto, era migliorato a grandi livelli. Ma dalla partita di Champions con la Stella Rossa di Belgrado, ha invertito la tendenza. La porta è rimasta inviolata. Da qui in poi, anche in campionato, con Fiorentina, Parma e Sassuolo.
Sia Ospina che Karnezis hanno dimostrato che la difesa azzurra può resistere agli attacchi degli avversari. E con Koulibaly che, a prescindere dal compagno che Ancelotti decide di affiancargli, è diventato un muro, dove passare è davvero complicato. Sì, perché dopo l’infortunio di Chiriches in nazionale, sono rimasti solo loro tre come centrali a disposizione di Ancelotti. È anche per questo che Carletto ha cercato di ruotare Albiol e Maksimovic lasciando Kalidou come unico punto fermo.
Il Mattino
