Milik, e il suo futuro in azzurro tutto da (ri)scrivere
Non è stato fortunato il suo periodo in azzurro. Due infortuni per Arkadiusz MIlik, che hanno segnato due anni molto difficili.
Dopo un inizio travolgente, con gol a raffica e senza tregua, purtroppo il polacco è dovuto fermarsi, nella gara di qualificazione della sua Polonia ai Mondiali in Russia, l’8 ottobre 2016. Da lì l’operazione, e poi la lunga riabilitazione prima del suo rientro in campo dopo 5 mesi. La gara era quella di Champions League contro il Real Madrid al Bernabeu.
La sfortuna però era dietro l’angolo e a settembre Milik si è infortunato di nuovo, stavolta all’altro ginocchio. Di nuovo l’operazione, di nuovo la riabilitazione. Ed eccolo di nuovo in campo, dal 3 marzo contro la Roma.
Senza la sua caparbietà e il suo impegno, forse non avrebbe recuperato in fretta e bene. Ma il suo obiettivo è dare il massimo per la sua squadra, e a meno di altre “calamità” vuole riuscirci.
La Gazzetta dello Sport
