Insigne, a caccia del gol contro la Roma, per il “bottino-scudetto”
E’ senza dubbio lui, la bandiera di questo Napoli spettacolare, lui il napoletano Lorenzo Insigne. L’unico partenopeo insieme al secondo portiere Luigi Sepe, che sente ancora di più il peso di questa responsabilità. Se vogliamo una bellissima responsabilità, quella di prendere la squadra per mano e condurla verso il terzo scudetto.
Ventotto anni sono troppi, e Lorenzo vuole essere il protagonista del terzo. Essere ricordato nella storia del Napoli per aver reso onore alla magli azzurra regalandogli lo scudetto.
Sarri si affida a lui anche per la gara di stasera contro la Roma. Lui che all’andata è stato il protagonista del gol della vittoria, approfittando di un retropassaggio di De Rossi. Insigne si è sbloccato nella gara contro il Cagliari, anche se il gol è arrivato su rigore. Ma il numero dei gol segnati, sei, non rispecchia l’importante ruolo che ha in squadra. Anzi probabilmente è ancora più fondamentale il numero di assist che hanno portato poi al gol. Insomma Lorenzo è indispensabile in qualsiasi movimento che fa. Oltre ad essere la bandiera azzurra perchè napoletano, è il giocatore di cui Sarri non può e non vuole fare a meno.
Insigne, più di tutto vuole lo scudetto, e lotterà fino alla fine per conquistarlo. Con la consapevolezza che le dodici giornate che mancano alla fine saranno tutte delle finali, da giocare a viso aperto.
