Venerdì 2 febbraio ore 20:30
Empoli-Palermo 4-0 Brighi (E) 12′, Caputo (E) 45′ 51′ rig. 82′
Primo tempo. I toscani dopo il poker rifilato al Bari in qualità di miglior attacco della B cercano l’aggancio al duo di testa Palermo-Frosinone per puntare alla promozione diretta, i rosanero in qualità di miglior difesa della cadetteria però non possono perdere punti contro una diretta concorrente col rischio della mini fuga del Frosinone impegnato domani allo Stirpe contro il Pescara di Zeman. Prima dell’inizio dell’incontro verrà osservato un minuto di silenzio per la scomparsa di Azeglio Vicini, in avvio gli azzurri mantengono il possesso del pallone alla ricerca del varco giusto mentre i siciliani aspettano per poi ripartire. La prima occasione arriva al 6′ con Pasqual che serve Donnarumma al limite dell’area piccola ma Bellusci si oppone col corpo salvando i rosanero, al 12′ l’Empoli passa in vantaggio con Brighi che da due passi a porta vuota sfrutta le respinta corta di Posavec sul tiro-cross di Pasqual. Dopo il goal subito il Palermo non riesce a ripartire per merito del pressing asfissiante dei padroni di casa, la squadra di Tedino fatica a creare occasioni pericolose e al 25′ Maietta per poco non beffa di testa Gabriel che si salva in extremis evitando il goffo autorete. Passano 3 minuti e Coronado direttamente su calcio di punizione serve Nestorovski che di testa sfiora il goal, adesso finalmente è arrivata la reazione dei rosanero che cercano il pareggio con maggiore convinzione. Al 36′ Nestorovski ruba palla a Castagnetti e cerca il gran sinistro da fuori area ma Gabriel in tuffo respinge in corner, nel finale di tempo arriva il raddoppio dell’Empoli con Ciccio Caputo che firma il 17° goal stagionale segnando da due passi sopo aver dribblato Struna sfruttando l’assist di Zajc. Arriva il duplice fischio dell’arbitro con i 22 in campo a riposo sul 2-0 per i toscani.
Secondo tempo. Nella ripresa il Palermo attacca alla ricerca del goal che riaprirebbe l’incontro e al 48′ Trajkovski serve Chochev che in spaccata manca di poco la porta, passano 3 minuti e a seguito di una bellissima combinazione Zajc-Caputo il primo serve l’assist al secondo che fa doppietta e goal numero 18 dopo aver battuto a tu per tu Posavec. Al 54′ Nestorovski ci prova direttamente su calcio di punizione dai 30 metri ma Gabriel vola verso il palo deviando in corner, i padroni di casa nonostante il cospicuo vantaggio continuano ad attaccare e al 65′ Bennacer serve alla perfezione Donnaumma che lascia partire un siluro che sorvola di poco la traversa. Passano 4 minuti e i palermitani sfiorano il goal con Moreo che di testa a botta sicura ma la sfera prima sbatte sulla schiena di Caputo e poi termina in angolo, al 70′ Gnahoré cerca gloria personale dalla lunga distanza ma Gabriel si conferma un ottimo portiere respingendo anche questo tiro. Passano 3 minuti e Caputo va vicinissimo alla tripletta ma solo davanti a Posavec spreca tutto calciando alto, in questa fase del match entrambe le squadre sono molto lunghe in campo con continue azioni offensive. Nel finale l’arbitro assegna un calcio di rigore in favore dell’Empoli per un fallo di Dawidowicz su uno scatenato Caputo, prende la rincorsa dagli undici metri il bomber di casa che sigla la personale tripletta arrivando a 19 reti con un tiro imparabile sotto al sette. Dopo 3 minuti di recupero arriva il triplice fischio del direttore di gara con l’Empoli che dopo il poker del San Nicola contro il Bari ne rifila un altro anche ai ragazzi di Tedino.
Classifica provvisoria: evidenziate le squadre con una gara in più
Empoli 43-Frosinone 43-Palermo 43-Parma 36-Cremonese 36-Cittadella 35-Bari 35-Venezia 32-Carpi 32-Spezia 31-Pescara 31-Perugia 30-Salernitana 30-Avellino 29-Novara 27-Foggia 25-Entella 24-Cesena 24-Brescia 23-Ternana 22-Pro Vercelli 21-Ascoli 20
A cura di Emilio Quintieri
