Per Callejon, lo scudetto?: “E’ roba nostra!”
Ieri Callejon è intervenuto alla radio ufficiale.
“Per noi è normale pensare allo scudetto” – conferma tutto ai microfoni della radio ufficiale – “a volte ne parliamo nello spogliatoio, immaginiamo cosa potrebbe succedere se ciò accadesse. E tutto ciò contribuisce a darci maggiore carica. La classifica dice che siamo in testa e vogliamo restarci sino in fondo. Continuiamo a lavorare con la massima applicazione, siamo sempre concentrati, ma non dobbiamo dimenticare che, pur mancando sempre meno, restano quelle partite in cui ti giochi tutto. La pressione andrà aumentando e noi dobbiamo restare calmi, provando ad accumulare punti.Proveremo ad arrivare davanti alla Juve quando ci sarà da giocare la gara di ritorno in casa loro. Quella lì potrebbe essere decisiva e lo sappiamo bene. Siamo sempre più consapevoli della nostra forza e del fatto che quest’anno ce la possiamo fare. La trasferta di Benevento non va sottovalutata. Alcune lezioni del passato sono servite, l’attuale Napoli affronta tutti con pari determinazione. E’ una partita trappola: loro sono quasi all’ultima spiaggia e pensano solo a risalire. Mentalmente potrebbe essere più difficile di un big match. Vincere a Bergamo per noi è stato importantissimo perché l’Atalanta ci mette sempre in difficoltà. E’ stato un altro segnale positivo. Ghoulam e Milik? Ora stanno bene, li aspettiamo con fiducia, il loro contributo sarà molto importante. Siamo soddisfatti di ciò che stiamo facendo, del tipo di lavoro che ci fa fare il mister e vogliamo continuare così. Abbiamo una squadra giovane, con qualche veterano, tutti insieme lavoriamo per il Sogno». Ci pensa Mertens? «E’ molto importante per noi che si sia sbloccato. Fa tanti gol e ci assicura tanti punti. Se lui è felice, lo siamo tutti». Il sogno potrebbe essere doppio: «Se penso ai Mondiali? Certo, è un obiettivo importante. Ma per prima cosa lavoro per il Napoli, devo tanto a questa città. Se poi arriva, ben venga la Nazionale».
