Crotone/Napoli I “quasi top” de Il Mattino

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Crotone/Napoli – Gli azzurri da “quasi top” 6,5

reina

 

Respinge allargando le gambe una conclusione di Budimir con il guardalinee che ha alzato la bandierina. Nel freddo dello Scida resta a lungo a osservare la partita, poi non è impeccabile su un rinvio e Trotta prova a sorprenderlo con un pallonetto. Ma lui ha già ripreso posizione. In precedenza sul diagonale di Stoian che finisce a lato è sulla traiettoria giusta.Si allunga bene sul tiro dal limite di Crociata.

 

 

Albiol

 

Ok, il Crotone spara tappini di sughero, ma lo spagnolo dimostra una sicurezza e una pulizia di gioco che non lo tradisce in nessun momento. Con Jorginho per certi tratti imbrigliato, al centrale spetta il compito di dare l’abbrivio all’azione. Il suo palleggio non va mai in affanno. Nella ripresa si affida alla durezza per fermare Rohden. Entra con la mano in faccia su Budimir e rischia il rosso.

 

Maggio

 

Chiude con costante puntualità. Spolpa ogni avversario che si avventura dalla sua parte, in particolare Stoian con una pressione assatanata. Stoian è avversario di mestiere ma lui lo regge con altrettanto mestiere. Sempre basso a protezione delle sue zolle, va spesso verso il centro nonostante neppure Budimir incutesse una paura esagerata. Mai in affanno.

 

Insigne

 

Sarri non deve certo guardarlo negli occhi per capire se è motivato o meno: Lorenzo è nato così: con il verme solitario e una fame agonistica che non finisce mai. Innesca di continuo Callejon, con cui ha un asse quasi magico nonostante giochi dall’altra parte. Fa su e giù la fascia neppure avesse un motorino sotto di sé. Prende una traversa con una parabole delle sue.

 

Fonte: Il mattino

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