Lunedì 11 dicembre ore 21:00
Espanyol-Girona 0 -1 Timor (G) 45’+1′
Primo tempo. I padroni di casa al Cornellà-El Prat davanti i proprio tifosi vogliono provare a riaprire i giochi per un posto in Europa League, gli ospiti però con una lunghezza di vantaggio proprio sull’Espanyol non intendono cedere il passo e anzi proveranno ad allungare in classifica. In avvio gli ospiti provano a imporre il proprio gioco mantenendo il possesso del pallone alla ricerca del goal ma la difesa di casa riesce a chiudere bene gli spazi e a ripartire, al 7′ prima Borja Garcia e poi Johan Mojica provano a sbloccare l’incontro ma in entrambi i casi la retroguardia dell’Espanyol si salva in extremis. Passa un minuto e sugli sviluppi di un corner Mojica ci prova di testa all’altezza del dischetto del rigore sfiorando la traversa, in campo si vede solo la squadra ospite che costringe i padroni di casa a indietreggiare. Al 17′ Portu scatta bene in profondità ma al momento di calciare verso la porta di Pau Lopez viene chiuso da un difensore, passano 2 minuti e l’Espanyol prova a creare il primo pericolo del match con Leo Baptistao che con un tiro-cross mette i brividi a Bono che osserva il pallone sfilare sul fondo. Al 22′ David Lopez svetta più in alto di tutti sugli sviluppi di un calcio d’angolo ma Bono ben piazzato para la sfera, col passare dei minuti l’Espanyol alza il proprio baricentro rendendosi più pericoloso e al 30′ Borja Garcia stacca di testa all’altezza degli undici metri schiacciando il pallone ma Pau Lopez mostra ottimi riflessi respingendo il pallone salvando i suoi. Passano 4 minuti e Portu ci riprova con un colpo di testa imprimendo molta forza alla sfera ma il numero 9 del Girona manca la porta di poco, in questo finale la gara è più vivace con entrambe le squadre alla ricerca del goal. Al 41′ Pablo Piatti controlla palla al limite e lascia partire un missile diretto verso l’angolino ma Bono si rende protagonista di un intervento strappa applausi deviando la sfera in calcio d’angolo, nel recupero arriva il goal del Girona che sblocca il match grazie a Timor che sugli sviluppi di un corner dopo un batti e ribatti in area segna da due passi, arriva il duplice fischio del direttore di gara che mette fine alla prima frazione sul punteggio di 1-0 per gli ospiti.
Secondo tempo. Nella ripresa il Girona forte del goal di vantaggio prova a mantenere il possesso della sfera aspettando che sia l’Espanyol a scoprirsi per poter colpire, i ritmi sono bassi con i padroni di casa che al 57′ cercano il pareggio con Gerard Moreno che con un tiro-cross non riesce a trovare per una questione di millimetri un compagno di squadra sul secondo palo. Si vedono pochissime azioni degne di nota con l’intensità di gioco che non accenna ad aumentare, al 64′ ancora Moreno supera il diretto marcatore e prova a servire un compagno con un passaggio filtrante ma la difesa ospite intercetta il pallone allontanandolo. Passano 5 minuti e Leo Baptistao s’invola sulla fascia e prova a entrare in area ma la difesa del Girona si salva in corner, al 71′ continua il forcing dell’Espanyol con Gerard Moreno che impegna Bono che in volo salva togliendo il pallone dall’angolino. In questa fase i padroni di casa le stanno tentando tutte per provare ad arrivare al pareggio mentre gli ospiti si affidano alle ripartenze anche se fanno molta fatica a ripartire, al 76′ Portu prova a suonare la carica ai suoi concludendo dal limite dell’area dopo una bella azione personale palla al piede ma la sfera calciata dal numero 9 ospite termina alta sopra la traversa. All’84’ ancora una volta Baptistao si libera al limite dell’area e cerca il tiro col pallone che sorvola di poco la traversa, nel recupero Portu prova a chiudere la partita dopo una delle sue consuete azioni personali concludendo a botta sicura col pallone che si stampa contro la traversa. Dopo i 5 minuti di extra time concessi dal direttore di gara arriva il triplice fischio che decreta la vittoria del Girona che si porta a quota 20 in lotta per un posto in Europa League, mentre l’Espanyol deve iniziare a guardarsi le spalle in quanto le lunghezze di vantaggio sulla zona retrocessione ora sono solo 4.
Classifica
Barcellona 39-Valencia 34-Atletico Madrid 33-Real Madrid 31-Siviglia 28-Villarreal 21-Getafe 20-Leganés 20-Girona 20-Real Sociead 19-Celta Vigo 18-Betis 18-Eibar 18-Atletico Bilbao 17-Levante 16-Espanyol 16-Deportivo La Coruna 15-Alavés 12-Malaga 11-Las Palmas 10
A cura di Emilio Quintieri
