Adam Ounas è in azzurro da poco più di quattro mesi (un anno in meno di Rog). Preso sicuramente col beneplacito dell’allenatore, è uno di quelli che (come il primo Mertens, come anche Lavezzi in precedenza) possono cambiare il volto d’un match. Assicurando freschezza, mobilità ed abilità nel saltare l’uomo.
Doti che si sono già intraviste, doti che dovrebbe riuscire a confermare ed ampliare durante un tirocinio ancora in corso. Per lui solo 6 presenze (un’ottantina di minuti) e la soddisfazione di giocare due piccoli spezzoni contro il City. Per Marko Rog ed Adam Ounas potrebbe essere solo questione di tempo, come lo è stato per il Diawara coetaneo ed ancora ventenne, la cui consacrazione è già a buon punto.
Fonte CdS
