Titolarissimi? No, stakanovisti! Sono in otto e stanno sempre in campo: Reina, Ghoulam, Koulibaly Hamsik, Allan, Callejon Insigne e Mertens hanno preso parte a tutte le partite di campionato e Champions. Un «inferno» – atleticamente parlando – in cui ci si cala ogni tre giorni e per il quale occorre un fisico bestiale. Un inferno, nel quale, nei periodi definiti “sosta”, paradossalmente, si gioca di più. E, a pochi giorni dal big match dell’ Olimpico, ci sono gli otto-undicesimi della squadra capolista che non hanno mai saltato un appuntamento. Una squadra che procede con il dono dell’ubiquità: la ritrovi al San Paolo o al «Bentegodi», di nuovo a Fuorigrotta, poi al «Dall’Ara», all’Olimpico con la Lazio, al «Mazza» di Ferrara eppure in Ucraina e a Nizza e in campionato ed in Champions. E’ un esercito di stakanovisti che s’è messo in testa un’idea meravigliosa, ha scelto di restare unito, appassionatamente, ignorando (al mercato) il canto delle sirene perché ci sono valori indiscutibili ed un orizzonte nel quale provarci. Otto e per sempre…
