Venditti: “Nel calcio quando vinci devi goderti i successi, purtroppo il tifoso e’ una “bestia” a parte. Nonostante la mia fede romanista io non provo antipatia verso gli avversari, ma purtroppo si è creato uno status negativo. Dobbiamo dare una legge ad un paese del cavolo come il nostro”.
Cavani: “Sono molto emozionato nel tornare a Napoli e ringrazio tutti voi per questo meraviglioso premio. Per segnare devo correre tanto, e’ una mia caratteristica che ho da sempre e in alcuni caso non sempre riesco ad essere lucido. Domani non giocherò per infortunio centro l’Italia. De Laurentiis? L’ho trovato come sempre e mi farebbe piacere tornare, qui ho lasciato un pezzo del mio cuore. La tripletta alla Juventus fu incredibile, ti dà una carica speciale quando l’affronti”
Giuseppe Riso: “Gomez e’ un esempio per tutti i giovani, incarna lo spirito goliardico che si deve avere in questo sport e dell’Atalanta stessa”.
Semplici (All . Spal): “La promozione? È’ un merito di tutti, dai ragazzi alla società e quindi è un risultato che inorgoglisce tutti noi”
Enrico Chiesa: “La persona più emozionata nel vedere Federico e’ certamente la madre. Lui deve pensare a divertirsi e raccogliere i frutti del suo lavoro”
Franco Baresi: “Quando torno a Napoli ho sempre ricordi calcistici, a volte belli, altri meno e giocare con un certo Maradona non era affatto semplice”.
Fabio Capello: “Il Napoli di Sarri può risvegliare con il suo gioco il guardiolismo”
Arrigo Sacchi: “Il Napoli mi diverte e mi emoziona al tempo stesso, sembra giocare un altro sport. La squadra azzurra deve restare umile e non deve vincere l’egocentrismo, solo così può recitare un ruolo da protagonista”.
Quagliarella: “Sono emozionato nel ritornare nella mia terra e ricevere un premio qui mi rende davvero felice. La mia famiglia e’ stata determinante, allora la testa era rivolta altrove ed ora mi sento un uomo felice”.
Chiavelli: “Provo a mettere a posto i conti del Napoli. Mi definiscono uomo dei contratti? Mi occupo di tante cose, unomo dei contratti non è esatto. Esperienza straordinaria lavorare nel Napoli e spero possa esserla ancora in futuro”.

Giuntoli: “Il nostro lavoro sarà a 360 gradi e sicuramente noi ci faremo trovare pronti. Un grazie a Sarri per aver valorizzato il nostro lavoro”.

AdL: ” Sin dai primi istanti ero innamorato di un’idea chiamata Napoli. Credo che il calcio sia più semplice del cinema che è un mondo di squali e al tempo stesso complesso. Dettai subito una regola, dobbiamo avere i conti in regola. L’equilibrio finanziario lo trovai in serie B. Non rinnego questa esperienza, non abbiamo ereditato il Napoli, ma una città e il premio va a loro Dedico questo premio alla nostra tifoseria, la migliore al mondo. In 13 anni mai un incidente. Noi non abbiamo ereditato il Napoli o una squadra. Ma il nulla! Solo una tifoseria straordinaria. Reina, i media devono vendere. Ha un contratto, ma è giusto che il Napoli guardi al futuro: dobbiamo cominciare a seminare per il futuro. vorremmo affiancarlo a qualcuno. ad agosto si affronteranno Liverpool Bayern Atletico Madrid e Napoli. Partita per lo Scudetto del 1987 il 4 luglio? Vorremmo, ci stiamo riflettendo. La testa è al preliminare.Su Quagliarella lo reputo un uomo straordinario e allora non seppi della vicenda che solo quest’anno l’ho saputo ed era un uomo Napoli”.

Simone Inzaghi: “La Lazio è il club che mi ha reso uomo, finale conquistata con la Juventus, ma sappiamo che dal prossimo anno non saremo più una sorpresa. Il rinnovo? Sono davvero felice e mi auguro che restino i migliori. Dovessero andare via sapremo rimpiazzarli. Milan e Inter saranno pronte per i primi posti, assieme a Juve, Napoli e Roma diranno la loro, noi della Lazio dovremo farci trovare pronti”
Inizia la cerimonia: Maurizio Casagrande legge un testo di Osvaldo Soriano.
In sala da pochi minuti sono arrivati il presidente De Laurentiis e il d.s. Giuntoli, l’ad Chiavelli, e Allessandro Formisano l’Head of Operations
Dal nostro inviato Alessandro Sacco
