Sms, tensioni, freddi ex compagni ed abbracci finali, tutto il Pipita nella sua prima a Napoli
L’argentino è rimasto deluso dall’atteggiamento di qualche amico napoletano, che si sarebbe dimostrato freddo nei suoi confronti. Da qui lo sfogo avuto domenica notte: «Perché? Non capisco», avrebbe scritto a uno dei pochi amici che in questi mesi non ha raffreddato i rapporti con lui. Il riferimento del Pipita non è agli ex compagni di squadra e a nessun dipendente del Napoli, ma a persone conosciute fuori dal campo. Da qui, probabilmente, il gesto di scuotere la testa quando è uscito dal campo dopo il riscaldamento. Il Pipita aveva cercato con lo sguardo e salutato con un cenno alcuni amici in tribuna, ma non ha avuto risposta, o
comunque gli è stata trasmessa una sensazione negativa. Gli amici napoletani ancora legati a lui hanno provato a consolarlo: «Se vedi, dopo la partita era tutto diverso, ma qualcuno non ha fatto in tempo a salutarti », gli hanno scritto. E in effetti anche dal campo si è visto un animo più disteso dopo il ‘90. Qualche abbraccio in scioltezza con gli ex compagni di squadra, ma non è quello il punto. Higuaìn contava di avere il sostegno di qualche amico extra calcistico che non lo ha supportato. «Era contento di tornare a Napoli – confida un suo conoscente – chi lo ha visto entrare al San Paolo ha notato come fosse sorridente. Poi durante il riscaldamento ha visto qualcosa che lo ha turbato. Persone che considerava suoi amici lo hanno trattato con freddezza». Tutto bene invece con gli ex compagni. I calciatori del Napoli hanno preferito salutarlo in modo più disteso dopo la fine della partita, per non intaccare la concentrazione. Abbracci anche con Sarri, il Pipita è stato accolto bene dagli ex compagni. Fonte: Il Roma
