“53+50”, Il San Paolo ha già vinto lo scudetto del tifoso
E’ una risposta collettiva alle paure collettive, ai luoghi comuni, ad un «terrorismo» di pancia che scivola via non nell’indifferenza, perché proprio non si può, ma in un’accoglienza ad Higuain, l’ex tanto amato prima e che adesso scatena solo dissapori, che non sconfina mai nella censura, che contiene in sé il libero (e comunque rancoroso) dissenso, che non va a rifugiarsi in circuiti spregevoli: ci sono tracce di ironia un po’ «grassa» – il 71 dei cartelloni che per la smorfia ha un senso ed un solo – ed è comunque una paciosa contestazione ad una scelta che ha graffiato la pelle ed anche l’anima di una città rimasta eguale a se stessa, esuberante e però giocherellona, trascinante e comunque orgogliosa. Lo scudetto della domenica è di Napoli, dei suoi cinquantatremila – gli apripista per i cinquantamila di domani – una folla «diversa» nelle proprie estrazioni e però simbioticamente allineata a fare il verso, non un cinematografico pernacchio, a quel bomber definito «il traditore», sommergendolo di fischi.
Fonte: cds
