Per Sarri a Roma hanno tutti le stesse possibilità di scendere in campo
Ma bisognerà attrezzarsi per i miracoli e Sarri ha provveduto di suo, liberando un po’ la squadra mentalmente, sottraendola a carichi di lavoro ulteriormente vibranti, alleggerendola nella testa con quell’ironia che gli appartiene e che ha spruzzato sull’erba di Castel Volturno, ogni volta che ne ha avuto bisogno: casacchine concesse seguendo il proprio metodo, che non prevede messaggi subliminali per evitare inconsapevoli stati d’appagamento e favorire un’elevata concentrazione. Se la giocano tutti ed alla pari, avendo un organico che ha risposto in passato e può farlo pure adesso che il gioco s’è fatto duro. C’è anche Rog che entra nei ballottaggi ed in mezzo al campo o Diawara o Jorginho, come sempre: sarà un pomeriggio lungo, pure quello di oggi, perché domani c’è in palio un po’ del destino.
Fonte: CdS
