Meno 4 da Napoli/Real, il San Paolo è quasi pronto

0

Tutto pronto per accogliere il Real Madrid al San Paolo. Quasi del tutto, volendola considerare dal punto di vista della “location”. Qualcosa s’è mosso ed è cambiato nel corso degli ultimi mesi (a partire dalla sosta natalizia), con alcune porzioni del San Paolo trasformate in cantieri per eseguire gli interventi più urgenti. Per far sì che martedì 7 (ore 20,45) i Blancos possano arrivare nel sottopasso dello stadio, cambiarsi, percorrere la distanza che separa gli spogliatoi dal campo in un contesto quantomeno decente. Anzi, più che decente, visto che s’è messo mano (con interventi mirati e radicali) principalmente ai punti in cui dovranno muoversi le squadre (70 operai al lavoro). Dall’Atalanta al Real Madrid, per cominciare, lo spogliatoio riservato alle avversarie cambierà completamente connotazioni con mobilio, arredi ed igienici nuovi di zecca. Dalle panche agli armadietti, tutto sarà diverso nel bianco alle pareti preponderante, con lo stemma del comune ed una gigantografia della città. Stravolto completamente il fatiscente spogliatoio che faceva molto “oratorio”, anche il corridoio che porta al terreno di gioco cambia colore, diventando d’un azzurro intenso. Sulle pareti i poster di tanti campioni avvicendatisi nelle varie ere.  E poi l’ingresso in campo (su cui si sta lavorando) che dovrebbe trovare una dislocazione diversa, passando dalla curva B al centro del campo direttamente, dietro le panchine. Non si sa ancora però se ciò accadrà già da martedì («Più probabile che avverrà nella prossima stagione» secondo quanto dichiarato dall’assessore allo sport Ciro Borriello, dopo il sopralluogo allo stadio), ma poi dove finiranno i famosi santini? Chissà… Ed inoltre: bagni rinnovati in tribuna d’onore, completa ristrutturazione della tribuna stampa, con 240 postazioni e relativi sediolini fra l’azzurro e il blu intensi, ed annessi servizi igienici. Il tutto verosimilmente da completare entro la giornata di domani. Già speso un milione dei famosi 25 assegnati dal Credito Sportivo e, dopo i primissimi aggiustamenti, si procederà ad una nuova tranche di lavori. «Andremo avanti col rimanente dei 3,6 milioni da investire entro la fine dell’estate» riprende Borriello: «Appronteremo le gare d’appalto a giugno. Già dopo la gara col Real si riparlerà di convenzione e relativa firma, con una transazione a favore della società per alcuni investimenti effettuati. Noi saremmo pronti a favorirne altri da parte del Napoli, in attività commerciali». Sarà ancora dell’idea il De Laurentiis che vorrebbe costruirsi lo stadio altrove?

Factory della Comunicazione

Fonte: CdS

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

For security, use of Google's reCAPTCHA service is required which is subject to the Google Privacy Policy and Terms of Use.