Una delle rivelazioni di questa Serie B è sicuramente Sebastiano Luperto, in prestito dal Napoli alla Pro Vercelli. La storica squadra che vanta addirittura 7 scudetti è in lotta per la salvezza, potendo però contare su un difensore formato dagli insegnamenti di Maurizio Sarri. Ne parla lo stesso calciatore a sigonfialarete.com: “Devi avere lo stesso tempo dei tuoi compagni di difesa e devi stare attento perchè anche 10 centimetri o mezzo secondo possono fare la differenza. Bisogna che tutti e quattro abbiano le stesse idee in base alla situazione di gioco che si sta sviluppando: quando stare sulla palla, quando invece ‘scappare’ e nel farlo devi essere sempre in sincronia con gli altri tre. Vivendo prima a Lecce e poi a Napoli… è un altro mondo, non c’entra proprio niente con quelle che erano le mie abitudini. Vercelli è una città tranquillissima e si sta veramente bene, però l’aspetto climatico è duro, meglio non parlarne (ride ancora). Anche se mi dicono che quest’anno rispetto al solito c’è stato molto più sole… pensa un po’ gli altri anni! Avevo varie richieste. Scelsi il Napoli anche perchè a differenza delle altre squadre che mi volevano all’epoca (stagione 2013/2014) faceva la Youth League, la Champions dei giovani. Un club importante ed in continua crescita, non è stato difficile scegliere. L’esordio in Serie A? Fu molto emozionante. Sul 3-0 il preparatore di Benitez mi chiama e mi dice ‘hai 5 minuti di tempo per prepararti e poi entri’, feci il riscaldamento a mille (sorride, ndr), ero carichissimo ed entrai molto determinato, con la faccia cattiva. Fu un’emozione bellissima poi quando toccai il primo pallone e tutto lo stadio mi dedico un grande applauso… fu veramente molto bello. Benitez o Sarri? Sicuramente ringrazio entrambi per aver avuto fiducia in me. Poi, sai, ogni allenatore ti dà qualcosa di diverso. Ognuno con il suo metodo. Sarri mi ha dato qualcosa in più dal punto di vista tattico, mi ha migliorato tantissimo sotto questo aspetto. Lui lavora molto sulla fase difensiva, un po’ di più di Benitez”.
