«È una brutta mazzata». Lo sostiene Salvatore Bagni, ex scudettato del Napoli e grande esperto di mercato internazionale. Ma è quanto pensano addetti ai lavori e tifosi:
Il caso Milik rischia di essere devastante per la stagione azzurra. «Il grande problema è che si è infortunato un giocatore nel cui ruolo non esiste una vera alternativa. Soluzioni di ripiego esistono sia in difesa che a centrocampo. Ma non per il polacco».
Beh, c’è Gabbiadini. «Che non è un vero e proprio centravanti. Lo sappiamo tutti».
Come la mettiamo adesso? «Si fa dura perché siamo lontani dalla riapertura del mercato e perché una squadra in corsa per lo scudetto non può permettersi di perdere per strada un pezzo così pregiato».
De Laurentiis la ha già chiamata? «No, probabile che lo faccia oggi».
Non c’è scelta: uno svincolato o un nuovo acquisto a gennaio. «Nettamente la seconda ipotesi».
Possibile che non vi sia alcuna pista percorribile attualmente? «Non circolano nomi da Napoli, in tutta sincerità».
Osvaldo, Klose per esempio. «L’argentino s’è dato alla musica e vive in Spagna. Il tedesco viaggia verso i quarant’anni, non so se si sta allenando, quanto impiegherebbe prima di entrare in forma?».
Sarri deve arrangiarsi con Gabbiadini centravanti? «Stento a vedere soluzioni differenti. È un bravo calciatore ma non possiede le caratteristiche tecniche e tattiche del polacco. Mi dispiace per Sarri, dovrà inventarsi un bel po’ di soluzioni adesso».
Insisterà con il 4-3-3? «Bella domanda. L’allenatore è un tipo che difficilmente cambia ma non credo che insisterà con lo stesso schema che prevedeva Milik al centro dell’attacco. Ripeto: Gabbiadini non è una punta centrale».
Due attaccanti con il trequartista alle spalle: si potrebbe fare? «Certo. Mi pare fattibile. Gabbiadini e Insigne le due punte, così si restituisce fiducia a Lorenzo e si recupera un giocatore che in quest’inizio di stagione abbiamo perso».
Chi farebbe il suggeritore? «Escludo Hamsik, che non ha reso in questo ruolo con Benitez. Non si sente adatto, preferisce giocare a centrocampo. Mertens dietro gli attaccanti non è un’ipotesi da scartare. Non mi dispiacerebbe però Zielinski, è perfetto in quella zona di campo e garantirebbe un centrocampo affidabile».
Sarebbe? «Allan a destra, Jorginho play-maker e Hamsik a sinistra: non cambierebbe niente rispetto a quello che il tecnico aveva in mente per il settore centrale».
E poi c’è sempre la scorciatoia del falso nueve. «Con Mertens finto centravanti si può fare qualche volta. Ma non sempre».
Il Mattino
