L’approfondimento – di R. Muni: “Tra chiacchiere e calcio giocato”
La sosta di campionato per gli impegni della nazionale di Ventura, primo e poco fortunato allenatore del Napoli del post fallimento, per Sarri è stata l’occasione per provare schemi e tattiche. Pur lavorando a ranghi ridotti, per le assenze degli azzurri impegnati con le rispettive nazionali, il tecnico del Napoli ha lavorato, come di consueto, soprattutto sulla fase difensiva.
Non sono mancate le chiacchiere e le dichiarazioni dei tesserati, per riempire il vuoto lasciato dall’assenza di calcio giocato. In taluni frangenti, si è di nuovo chiacchierato di mercato, in vista della finestra invernale del prossimo gennaio. Mentre la nuova proprietà del Milan, proveniente dall’estremo oriente, promette di finanziare i prossimi successi rossoneri, la Juventus penta campione si troverebbe invischiata in faccende tutt’altro che lecite. Non sono mancate le dichiarazioni dei tesserati del patron De Laurentiis, protesi al futuro e sicuri di poter essere competitivi anche senza il loro ex compagno di squadra, passato alla Juve. Pepe Reina, portiere spagnolo e leader dello spogliatoio di Castelvolturno, appare soddisfatto della nuova composizione della sua squadra e suona la carica a tutto l’ambiente: ‘…noi più forti dello scorso anno anche senza Higuaìn…‘.
Una vera e propria iniezione di adrenalina che, tuttavia, non sembra aver risvegliato dal torpore dovuto alla delusione per l’addio del Pipita il pubblico di fede napoletana. Basti considerare che il numero di abbonamenti venduti è ai minimi storici per rendersi conto del livello di disaffezione (temporaneo, si spera) che campeggia tra i tifosi del Napoli. Nemmeno le dichiarazioni del neo azzurro Rog sembrano aver sollevato l’umore della piazza azzurra. Il centrocampista croato, arrivato al Napoli negli ultimi giorni di mercato, è tra i più attesi poiché sono non poche le aspettative che hanno riposto su di lui sia il Napoli, sia tutto il calcio italiano. Alla domanda su quali fossero i suoi obiettivi in maglia azzurra, Rog ha prontamente risposto che si trova ‘…in un grande club e che vuole restarci a lungo…‘.
Dichiarazioni che lasciano il tempo che trovano e che non potrebbero essere diverse di questi tempi, ma che tuttavia fanno bene agli aficionados del ciuccio. Una sorta di maledizione, di contro, sembra affliggere i napoletani che vestono la maglia della squadra del cuore. Lorenzo Insigne, mal consigliato dal proprio procuratore, è stato distratto da rinnovi e altre vicende estranee al rettangolo di gioco e, dopo appena novanta minuti, è scivolato in panchina lasciando spazio a Mertens che è nettamente più in forma ed ha già una buona intesa con il neo acquisto Milik.
Alla lista dei napoletani nemo propheta in patria, oltre a Sepe che risente della poca chiarezza in merito a chi debba ricoprire il ruolo di vice Reina, si è aggiunto Ciro Immobile, neo acquisto della Lazio. A sentire le voci di corridoio, parrebbe che Ciro, pur di indossare la maglia del Napoli e ricomporre nuovamente la coppia del gol con Insigne, che fece faville a Pescara, sarebbe stato disposto a tagliarsi di tanto lo stipendio. Il mancato approdo in azzurro sarebbe ascrivibile ad Aurelio De Laurentiis, che si sarebbe impuntato per questioni legate al suo procuratore che poi è lo stesso di Lapadula. Finite le chiacchire si torna a giocare ed il Napoli è atteso dalla insidiosa trasferta di Palermo, contro la squadra rosanero che nelle ultime ore è stata affidata a De Zerbi, ex azzurro protagonista della risalita in massima serie. La partita di Palermo segna l’inizio del primo tour de force che attende la squadra di Sarri, alla vigilia del debutto stagionale nell’Europa che conta. Avanti Napoli, avanti!
Riccardo Muni

