ESCLUSIVA – Paolo Del Genio: “Higuain? Ecco cosa farei in caso di mega-squalifica. Adesso conterà far ruotare al meglio l’organico”

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Il Napoli è reduce dalla pesante sconfitta di Udine e si cercherà di capire come uscirne e in breve tempo visto le restanti sette partite. Senza contare che si aspetta la sentenza sulla reazione di Higuain durante la sfida della “Dacia Arena”. Ilnapolionline.com ha intervistato il collega di Canale 8 Paolo Del Genio sulla partita di ieri e sul mercato estivo del club azzurro.

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Dopo l’espulsione di Higuain, l’argentino potrebbe avere una lunga squalifica domani dal Giudice Sportivo Tosel. Tu fossi nel calcio Napoli come ti comporteresti? “Io farei ricorso, perché l’argentino dovesse subire una lunga squalifica, sarebbe un enorme ingiustizia. Premesso che ha avuto una reazione scomposta, io però non lo condanno completamente  perché ha difeso i coloro sociali del club, ci teneva a regalare un sogno alla città partenopea. Se uno analizza ad esempio altri atteggiamenti visti nelle settimane precedenti, sarebbe assurdo penalizzare eccessivamente il “Pipita”.

Passando all’aspetto tecnico cos’è mancato secondo te all’undici di Sarri nella sfida di ieri alla “Dacia Arena” di Udine? “Purtroppo è stata una prova davvero incolore, non si è vista la solita squadra che ha giocato per un’intero campionato il calcio spumeggiante. Ieri gli azzurri hanno sofferto il pressing dei friulani e dal lato di Ghoulam Wiedmer ha fatto una grande partita, sembrava il miglior terzino destro d’Europa. Ieri si poteva far ruotare qualche calciatore non in forma, forse si poteva vedere una partita diversa, però è stato l’atteggiamento che ha fatto la differenza”.

A tuo avviso gli impegni dei vari nazionali in giro per il mondo ha condizionato la prova generale della squadra? “Se fosse questa circostanza allora sarebbe preoccupante, vuol dire che il Napoli incontrerebbe sempre difficoltà quando ci sono i vari impegni dei suoi tanti calciatori in giro per il Mondo. Il club di De Laurentiis è ormai in orbita internazionale e deve abituarsi a tutto ciò. Credo che ci sia dell’altro in una sconfitta come quella di ieri”.

Contro l’Hellas Verona viste le tante squalifiche è l’occasione per vedere all’opera le così dette secondo linee? “Io credo che non solo contro gli scaligeri ma nelle restanti partite, ci dovrà essere l’apporto di tutti i componenti della rosa di Sarri. L’allenatore a mio avviso se nota degli elementi non al massimo della condizione deve puntare sul resto dell’organico. Ad esempio Chiriches, Gabbiadini, El Kaddouri, Strinic possono essere un valido aiuto per dare una mano alla squadra e conservare il posto Champions dalla porta principale. Da tempo che Insigne, Callejon e Hamsik non sono in condizione, hanno tirato tanto la carretta e se non sono al top sarebbe  giusto farli riposare”.

Si parla tanto di mercato estivo, secondo te ci sono delle operazioni in dirittura d’arrivo o sono solo i classici rumors? “Non mi risulta di operazioni già concluse, perché è ancora troppo presto, però ad esempio so che per Klaassen dell’Ajax si sta andando verso un si che dovrebbe portare a Napoli un ottimo calciatore dal punto di vista tecnico-tattico. La società partenopea deve puntare su 5/6 calciatori di pari livello in panchina se vuoi competere per il vertice anche la prossima stagione. Ovviamente dipenderà come si chiuderà la stagione in corso, una Champions diretta faciliterebbe e non poco il club a chiudere importanti operazioni di mercato”.

Sulla mega clausola di Higuain tu da che parti ti schieri, di cederlo come si fece con Cavani, oppure confermarlo e costruirgli attorno una rosa all’altezza? “Ovviamente farei di tutto per tenerlo a  Napoli, lui in questo momento è uno dei migliori nel suo ruolo, cedendolo dovresti prenderne uno di questi ed economicamente non sarebbe così semplice. C’è da dire che per il momento non ci sono le premesse per un addio, però è chiaro che se dovesse arrivare un’offerta monstre allora e solo allora il presidente De Laurentiis potrebbe cedere alla tentazione. Chi al suo posto? Adesso non è facile dire chi potrebbe sostituirlo, un fatto è certo tutti i nomi che stanno circolando, ci sarà la fila e potrebbero  scatenarsi delle aste. Ad esempio dicevi di Lukaku, ottimo attaccante, però andando via dall’Everton, società come Chelsea e non solo lo vorrebbero in squadra e quindi in questo momento sbilanciarsi sul dopo “Pipita” non è affatto semplice”.

Intervista a cura di Alessandro Sacco

 

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