ESCLUSIVA – Alessandro Bolide: “Sarri mi ricorda Pieraccioni e Ceccherini. Scudetto? Se il Napoli gioca da Napoli…”
Abbiamo raccolto le considerazioni del brillante comico di “Made in Sud”, tra una domanda tecnica e una scherzosa. Ecco quanto emerso da questa chiacchierata:
Ti aspettavi questo exploit da parte di Sarri?
“Avevo fiducia in Sarri , però sarei ipocrita nel dire che me l’aspettavo. Adesso salgono tutti sul carro dei vincitori. E’ una persona con i piedi per terra, molto umile, so che la sua vita è cambiata in pochi anni perché è partito dalla Serie C. Avevo fiducia in questo. Sono stato ultimamente alla cena del Napoli e ho notato che, con il mister, c’è davvero un bel clima. C’era anche con Benitez, però lui, forse, cura maggiormente i rapporti personali. E’ così caratterialmente. Stesso discorso per Giuntoli: giunto lì al momento giusto. E’ importante anche per un ds il rapporto umano col singolo calciatore. C’è un bel clima, poi i ragazzi si conoscono maggiormente dopo un anno. Con Benitez si è costruito un buon impianto, con Sarri lo si sta rifinendo. Io non rinnego mai quello che è stato fatto con Benitez e Bigon, è normale però che col passare degli anni si vanno a toccare i tasselli che non andavano prima”.
In conferenza stampa il mister provoca molte risate, essendo un tipo spontaneo e genuino. A quale comico assomiglia?
“E’ un toscanaccio, in alcuni momenti sembra Pieraccioni in altri Ceccherini per le battute forti da pazzoide tra virgolette. Però è molto misurato, anzi non te l’aspetti la battuta. Anche se poi è il clone di Savastano. E’ uno che si diverte ma che al tempo stesso è anche scupoloso: ha preparato la partita contro l’Atalanta fino all’ultimo minuto disponibile, arrivando tardi alla cena. E’ uno stakanovista ma anche un burlone. Non dimentichiamoci che fino all’età di 3 anni è stato a Napoli, quindi ce l’ha nel dna”.
Due nomi per il mercato di gennaio, in modo tale da completare questa squadra e far sì che il sogno Scudetto diventi realtà.
“Io faccio il comico, ti posso dire quali battute inserire nei miei sketch e quali personaggi posso inventare. A queste cose ci pensa la società; sarebbe una mancanza di rispetto nei confronti dei calciatori che ci hanno portato a -1 dalla vetta. Sapranno loro cosa fare e cosa non”.
Chiudiamo con un ultimo quesito: l’avversario per il titolo è l’Inter o la Juventus?
“L’avversario principale è il Napoli: se il Napoli gioca da Napoli, quest’anno possiamo toglierci qualche soddisfazione importante. E non dico altro”.
a cura di Francesca Flavio
