Di Lorenzo si è consacrato da terzino, ma l’ex Empoli è un vero Jolly

0

Factory della Comunicazione

INTERPRETAZIONE

Non è velocissimo, Di Lorenzo, ma per le chiusure rapide c’è già Manolas. Lui si limita a tenere bene la posizione, diligentemente avanza o arretra a seconda dei casi, con precisione fa ripartire l’azione. Resta un terzino, è il ruolo dove s’è consacrato, per questo preferisce non strafare, da centrale, restando fedele ai suoi pregi, limitando i danni. Con l’Inter, scivolata a parte, ha sofferto la fisicità di Lukaku, s’è ripreso con la Lazio (l’errore su Immobile è umano e neppure così grave) e col Perugia, contro avversari decisamente alla portata, non ha commesso sbavature. Fonte: Il Roma

 

Factory della Comunicazione

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

For security, use of Google's reCAPTCHA service is required which is subject to the Google Privacy Policy and Terms of Use.