Il Napoli, tra l’altro, ha rifiutato due offerte per cedere Vergara, una delle quali firmata dall’Atalanta di Giuntoli e Sarri: 25 milioni di euro. La Dea avrebbe voluto investire su un altro prodotto del settore giovanile dopo l’acquisto di Gianluca Gaetano dal Cagliari, ex
azzurrino e poi campione d’Italia con Spalletti, ma la proposta non è stata accettata. Segnale inequivocabile della legittima voglia di blindare il talento di Antonio, 23 anni compiuti a gennaio e una sfrontatezza fuori del comune. Istinto, tecnica, personalità, forza fisica, assist e gol: ha tutto, Vergara. Tutti i numeri per scrivere una storia lunga a casa sua. Il popolo azzurro lo ha scoperto all’esordio dal primo minuto contro il Cagliari in Coppa Italia: assist d’esterno per il gol di Lucca e palma di migliore in campo. E poi se n’è innamorato contro il Chelsea in Champions, pochi giorni dopo il suo compleanno: ruleta e gol in mezzo ai giganti, un colpo da maestro. Il primo del tris calato in rapida successione: le altre reti alla Fiorentina in campionato e al Como nei quarti di Coppa Italia. Poi, lo stop per infortunio. Sul più bello. Un po’ com’è accaduto con il rinnovo. Fonte: CdS
