Staff, tuttofare ed allenatori, le parole di Juan Jesus

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Juan Jesus

Factory della Comunicazione

Juan Jesus con una lunga lettera saluta i tifosi del Napoli, il brasiliano, infatti, dice addio al club dopo cinque stagioni. Due scudetti e una Supercoppa in bacheca con la maglia del Napoli. Il saluto del calciatore attraverso le pagine de Il Mattino.

«A tutto lo staff»

Siete tifosi fantastici: ricordatevi sempre di essere il dodicesimo calciatore. Grazie a tutti quelli che fanno parte del blocco Castel Volturno. All’area amministrativa, in particolare alla mia amica del cuore, la signora Maria Luisa. Ai ragazzi del marketing. A Nicola Lombardo, a Guido Baldari e al suo team dell’area comunicazione. Al mio amico Nicola Menone, che con il suo furgone è andato ovunque per darci una mano. Allo chef Paolo e allo chef Fabio, a Maria e Veronica, che hanno sempre sistemato i nostri casini in cucina e nello spogliatoio. Ai miei amici Santoro e Paolo Rea: meritate davvero una statua per la pazienza e la bravura nel fare i team manager tra tutte le difficoltà possibili. Siete stati sempre precisi e giusti.

Il saluto ai “tuttofare”

Mando un abbraccio speciale a Ciro, il “tuttofare”. Credetemi: senza Ciro, Castel Volturno non esisterebbe. Lui c’è stato 365 giorni su 365. A volte lo vedevi sistemare una lampada, venti minuti dopo era in campo ad aggiustare qualcosa, poi lo trovavi sull’aria condizionata o a pitturare. Ciro era ovunque. Sei un grande, amico mio. Grazie ai magazzinieri Tommy, Umbi, Anto, Pepe, Giuà, Luca e Luigi. Grazie a Ettore con il suo super drone. A tutti gli steward dello stadio e al mio caro amico Angelo lannone.
Ai miei amici dello staff sanitario, dottori e fisioterapisti: mi mancheranno tanto le nostre battute e le risate nella sala massaggi.

Il saluto a tutti gli allenatori

Grazie ai Mister Garcia, Mister Mazzarri, Mister Francesco Calzona e al loro staff. Un grazie speciale a Mister Conte, perché mi ha allungato la carriera di almeno tre anni. La sua fame di vittorie e la sua passione per il lavoro mi hanno insegnato ancora di più a non mollare mai. Sei un vero condottiero vincente. Con il suo staff abbiamo creato un bel legame: Grazie Elvis, Gianluca, Stello, Peppe e prof Coratti. Grazie al presidente De Laurentiis e alla sua famiglia per l’opportunità di far parte di un club cosi importante come il Napoli. Grazie a tutti i miei 73 compagni di questi anni: sotto la pioggia, il vento, il caldo, nelle trasferte lunghe. Abbiamo vissuto cose belle e meno belle, ma questo è il nostro lavoro. Grazie soprattutto a quelli con cui abbiamo vinto e fatto la storia: il terzo scudetto, dove abbiamo dominato, e il quarto, dove abbiamo meritato di vincere dimostrando continuità e sacrificio.
Grazie alla mia famiglia e ai miei amici per il supporto di sempre.

 

Fonte: Il Mattino

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