Aurelio De Laurentiis è il presidente che celebra il centenario e quasi un quarto di secolo di vita del club sono sotto la sua proprietà. Passato e presente che si intrecciano, ricordi e attese, con la squadra chiamata a recitare la sua parte. Un fittissimo calendario di iniziative, si legge su Il Mattino, a cui si affianca anche il libro del quotidiano per celebrare e rivivere questo secolo azzurro. È il tempo del Napoli ma è anche il tempo dei ricordi. “Pe’ cient’anne” è lo slogan azzeccatissimo di questa stagione. La data simbolo dei festeggiamenti è il 1° agosto 1926, anche se il Napoli ci tiene a sottolineare che è un modo per soddisfare «la memoria collettiva del popolo azzurro nella piena consapevolezza di radici calcistiche cittadine ancora più antiche».
Perché i marinai inglesi trapiantarono alla fine dell’Ottocento questo strano sport che si giocava con i piedi: dal Naples Cricket & Foot-Ball Club, nato nel 1906 all’Unione Sportiva Internazionale Napoli, nata nel 1911. Dalla fusione tra le due società nacque nel 1922 il Foot-Ball Club Internazionale-Naples. Fu poi l’assemblea del 25 agosto 1926 a cambiarne il nome in Associazione Calcio Napoli, club che nel 1964 assunse l’attuale denominazione di Società Sportiva Calcio Napoli.
