Dopo Napoli-Inter del 25 ottobre, Antonio Conte ha criticato le dichiarazioni di Giuseppe Marotta sull’arbitraggio, sottolineando che una grande squadra deve analizzare le proprie responsabilità senza creare alibi: “Non avrei mai chiesto ai miei presidenti di fare il papà a fare le difese d’ufficio”.
Dopo la sconfitta contro il Bologna del 9 novembre, il tecnico ha espresso tutta la sua preoccupazione per il momento negativo del Napoli, evidenziando mancanza di spirito e coesione: “Non voglio accompagnare un morto”, aggiungendo che la squadra non mostra alchimia e che serve ritrovare cuore, cattiveria e responsabilità individuale.
