Ad oggi 9 punti di distacco. Infortuni, qualche errore, valore degli avversari, certo, ma soprattutto…”piccole”. Nel senso che al Napoli hanno tolto tanto le squadre che in classificano occupano la parte destra della classifica. Scrive Il Mattino: “Soprattutto lontano dal Maradona quest’anno è stato molto complicato. Erano arrivate due sconfitte amarissime in coda al 2025, entrambe di misura: 1-0 a Torino contro i granata, stesso risultato contro l’Udinese in Friuli, nell’ultimo episodio italiano prima di andare a giocare (e vincere, soprattutto) la Supercoppa. Anche per quello la gara di Udine fu dimenticata dai più. In mezzo, tra Udine e Parma, ci sta anche il pareggio 2-2 con il Verona, in un’altra di quelle notti maledette a Fuorigrotta in cui gli azzurri sembrarono dare tutto ma senza troppi risultati, tra scelte arbitrali mai comprese e un pizzico di sfortuna finale. In totale, però, altro che sfortuna: sono 12 i punti che il Napoli ha perso per strada affrontando le “piccole” della nostra Serie A. Tanti, troppi pure per una squadra praticamente sempre in difficoltà quest’anno. Anche perché la rivale, l’Inter, tutti questi passaggi a vuoto non se li è concessi: appena 5 punti persi tra Udinese (ad agosto) e Fiorentina. Un percorso immaginabile in tanti mesi tra più competizioni. Riparta da qui, il Napoli, per il prossimo anno: tutte le partite fanno la differenza.”
