A Radio Napoli Centrale, nel corso di “Un Calcio alla Radio”, è intervenuto Mario Fabbroni, il quale ha parlato del rapporto tra De Laurentiis e Antonio Conte.
Ecco le sue parole:
“Malagò affascinato dalla FIGC? Del resto Malagò voleva essere riconfermato al CONI, si è preso sempre la fetta di palcoscenico. Ha bisogno di restare in piedi, anzi seduto su una poltrona. La componente delle 18 squadre di Serie A non è decisiva e totalitaria. Il silenzio degli altri è eloquente.
De Laurentiis-Conte? Siamo di fronte a due persone che si piacciono molto, l’uno non vorrebbe mollare l’altro. È stato un grande corteggiamento. Ma chi sente di più questo legame (De Laurentiis ndr), ora avverte che questo legame può recare problemi. Se dovessi dare una percentuale direi: niente è deciso. In questo momento De Laurentiis è quello meno forte della coppia.
Ho l’impressione che ADL sente di aver vinto, ma vuole diventare eterno per il Napoli. Sta provando a cambiare qualcosa: nel giro di 10 anni i giovani spariscono dal mondo del calcio. C’è da aggiungere che andare allo stadio una volta era un rito di iniziazione. Durava ore. Non era solo la partita: si andava con tre ore di anticipo.
Cosa modificare delle regole del calcio? Il tempo effettivo si potrebbe introdurre, ridurrebbe la contesa reale a 25-30 minuti. Diventerebbe più fruibile e veloce, meno disonesta. Oggi vediamo troppe scene che approfittano di regole poco chiare.”
