Cucco: “Napoli, futuro da decidere con Conte. L’anno prossimo si ripartirà da Hojlund”

Queste le parole di Mauro Cucco

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A Radio Napoli Centrale, nel corso di “Un Calcio alla Radio”, è intervenuto Mauro Cucco, il quale ha parlato della stagione del Napoli.

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Ecco le sue parole:

De Laurentiis poche volte ha sbagliato l’allenatore in vent’anni di gestione. Sia De Laurentiis che Conte hanno fatto intendere che tutto si deciderà con un incontro finale.

Il profilo di Italiano è eccellente, ogni volta che il Napoli doveva cambiare allenatore il mister è stato accostato al club azzurro. Credo sia il profilo più pronto. Regge il doppio confronto tra campionato e coppa, regge la pressione. Fa giocare bene le sue squadre, il Bologna è bello da guardare. La tifoseria napoletana è stata abituata bene: il Napoli di Conte è stato meno bello e concreto. L’idea di De Laurentiis va anche verso la direzione del bel gioco.

Situazione Lukaku? È una situazione imbarazzante, si allenava in gruppo quando era a Napoli. Poi c’è un problema fisico che a Napoli non sono riusciti a verificare bene o non ritenevano fosse la causa della condizione non ottimale? Sono tutti segnali di uno strappo difficile da rimarginare, anche in vista dell’anno prossimo, a prescindere da Antonio Conte. Ha un curriculum importante, ma ha un ultimo anno di contratto e il Napoli dovrà fare delle valutazioni. Se dovesse tornare lunedì, è difficile che possa tornare a disposizione.

Rientro Rrahmani? Mi aspetto che, come Conte ha dichiarato, molto dipenderà dalla volontà del calciatore. Ad oggi penso che andrà in panchina nel caso tornasse e non so se possa tornare Beukema titolare. Contro il Parma è entrato bene.

I Fab4? In condizioni ottimali possono giocare insieme. Oggi Anguissa sta messo peggio. Si fa fatica a proporre un calciatore che non è nelle migliori condizioni. Va trovato un modo, mancano pochissime partite. Secondo me McTominay è sprecato sulla trequarti.

Uomo copertina per l’anno prossimo oltre McTominay? Quest’anno è stato Hojlund, meno male che è arrivato lui dopo l’infortunio di Lukaku. Dall’anno prossimo diventa il vero centravanti titolare: inevitabilmente credo che si riparta da lui. Diventa a tutti gli effetti il nove principale.”

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