Cosa che hanno fatto in parte Gianluca Gaetano e Alessio Zerbin nell’anno dello scudetto, sfruttando le occasioni concesse da Spalletti. Anche loro hanno avuto difficoltà nell’ultima stagione, tanto da essere andati via a gennaio per trovare più spazio e mettersi in mostra. Gaetano a Cagliari ha fatto bene, rientra con più consapevolezza di sé e di cosa può dare alla squadra. Ma ha voglia di giocare, non si sente più “il ragazzino” del vivaio: con Conte si riparte da zero, sta a lui lasciare il segno. Zerbin, invece, è andato a Monza dopo aver brillato in Supercoppa in Arabia, con tanto di doppietta contro la Fiorentina. Gamba e polmoni perfetti per fare il pendolo a tutta fascia, l’arrivo di Conte potrebbe essere decisivo per trovare più spazio perché gli esterni dovranno dare l’anima sempre e l’usura, per chi gioca in quel ruolo, è una variabile da non trascurare.
