Rubrica “C Siamo” – 14a Giornata, tra le squadre campane s’insinua un avversario pericoloso

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Mentre le squadre campane si dividono il ruolo di capolista, ancora ad appannaggio delle vespe di Castellammare di Stabia, s’insinua un avversario di indubbio valore, il Picerno, ora secondo, a soli 3 punti dalla capolista che pur avendo perso una sola partita, di recente ha frenato un p0′, reduce da due pareggi consecutivi per 0-0, l’ultimo nel derby interno contro il Sorrento, capace di bloccare la capolista. Dopo la trasferta a Messina, prima l’Avellino in coppa e poi il Benevento in campionato, testeranno ulteriormente la tenuta della rosa affidata a Guido Pagliuca.

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Subito dietro, c’è il terzetto composto dai lucani, dall’Avellino e dal Benevento. Gli irpini, nelle ultime 3 partite hanno vinto una sola volta, e la sconfitta nel derby contro il Giugliano è un brutto episodio che non pregiudica il campionato ma ne rallenta l’ascesa, considerando che il Partenio-Adriano Lombardi, era stato violato solo una volta, il 2 settembre dal Latina. E domenica, alle 18.30, c’è il big-match al Donato Curcio, in palio una fetta della tanto agognata Serie B.

Brutto crollo del Benevento a Monopoli, travolto con un netto 3-0. La trasferta in terra pugliese rappresenta un piccolo campanello d’allarme per i sanniti: la fase offensiva stenta ancora, tranne i due turni interni contro il Picerno ed il Giugliano, ma la fase difensiva dopo quattro partite con la porta inviolata, ha subito cinque reti nelle ultime due. Nulla di preoccupante, nell’arco di un’intera stagione, periodi o partite negative o semplicemente storte, possono capitare. Conta rialzarsi subito perché la concorrenza è agguerrita e la Serie B non aspetta.

La Casertana è una squadra attrezzata per lottare fino alla fine per la promozione. Ha un organico ben allestito per tentare il salto di categoria e i risultati sono la cartina di tornasole, sesto risultato utile consecutivo, frutto di cinque vittorie su 6, l’ultimo risultato è stato il pareggio interno contro il Crotone. Nel complesso i falchetti sono ormai una consolidata realtà e chiunque non dovrà snobbarli. Il prossimo turno dirà ancora qualcosa in più, con lo scontro diretto di Taranto, distante appena un punto.

La cura Bertotto sembra aver attecchito a Giugliano. I due derby in trasferta sembravano sfide proibitive invece i tigrotti sono tornati con quattro punti con il pareggio del Vigorito e la splendida vittoria del Partenio per 3-1. Ora conta mantenere i piedi per terra, i playoff sono distanti appena un punto mentre la zona calda è più lontana. Sognare non costa nulla, ora i gialloblù sembrano un gruppo granitico che può togliersi altre soddisfazioni.

 

Il Sorrento e la Turris sono appaiate a 13 punti al 15° posto in classifica, al margine della zona playout e la zona salvezza ma con diverse prospettive. I rossoneri sono reduci da un periodo positivo ed il pareggio contro la capolista in trasferta ne è una dimostrazione, ma nelle ultime tre gare, è chiara l’inversione di tendenza. I corallini sono in caduta libera senza soluzione di continuità, ancora una sconfitta, la sesta consecutiva più l’eliminazione dalla Coppa Italia di categoria. L’emorragia di punti e vittorie sembra inarrestabile e alle porta, al De Liguori è attesa l’Audace Cerignola. Per la squadra della costiera, si attende la visita del Monopoli.

 

A cura di Domenico Rusciano

 

 

 

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