SERIE A FEMMINILE RISULTATI – Alla Juventus il derby d’Italia. Tre punti d’oro per il Pomigliano

Questo pomeriggio l'A.s. Roma andrà a far visita al Milan di Ganz

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Il big match del sabato dell’11ª giornata di Serie A Tim si è giocato allo Stadio Ernesto Breda di Milano tra Inter e Juventus. Il derby d’Italia si è chiuso con la vittoria delle bianconere di Montemurro per 2-0 grazie alle reti di Bonansea e Caruso. E’ successo tutto nel secondo tempo ma anche la prima frazione non è stata avara di emozioni e occasioni nonostante la pioggia battente. Per lunghi tratti di gara però è stata la Juventus ad andare più volte vicina al vantaggio assediando la porta difesa da Durante, chiamata in causa spesso e autrice di molti interventi decisivi. E al 16′ è stata Beerensteyn a provare la conclusione dal limite dell’area, trovando però la risposta della numero uno nerazzurra in due tempi. Al 18′ poi Juve ancora avanti e stavolta Caruso ha provato il suggerimento in verticale per Girelli che però non è riuscita ad arrivare per prima sul pallone diventato preda di Pandini che senza pensarci due volte ha spazzato via.

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L’assedio bianconero però non si è fermato e appena un minuto più tardi è arrivato anche il primo tiro di Grosso: un pallone molto pericoloso, calciato da fuori area, che si è abbassato all’ultimo. Durante si è allungata e sembrava aver prolungato lei la traiettoria oltre la traversa ma in realtà non c’è stato alcun tocco e il gioco è ripreso con una rimessa dal fondo. L’Inter, diversamente dalle avversarie, ha provato spesso a ripartire in contropiede, soprattutto sfruttando la velocità e le incursioni di Polli che raramente ha rinunciato a involarsi verso la porta avversaria. Tuttavia il campo appesantito dalla pioggia non sempre ha permesso al pallone di scorrere con semplicità. Tentativi ma anche ribaltamenti di fronte repentini, nonostante sia stata la Juventus a rendersi più pericolosa. Come al 22′ con il tiro di Bonansea, respinto ancora una volta da Durante che tuttavia ha involontariamente propiziato il possibile tap-in vincente di Girelli; l’attaccante bianconera però non è riuscita a ribadire in porta e il pallone si è perso oltre la linea di fondo. Trascorso appena un minuto, è stato tempo di una nuova ripartenza dell’Inter con Karchouni che è arrivata fino alla linea di fondo e da destra ha lasciato partire un traversone che ha raggiunto la testa di Polli. Conclusione deviata. La stessa Karchouni poi al 35′ si è resa di nuovo pericolosa e ha concluso da posizione molto defilata ma ha trovato la pronta risposta di Peyraud-Magnin. In questa occasione però la respinta è finita sui piedi di Grosso che non è riuscita a liberarsi subito del pallone e nel tentativo (troppo superficiale) di spazzare via ha colpito un’avversaria e la sfera è carambolata nuovamente verso la porta sguarnita di Peyraud-Magnin.

Qualche brivido anche per la Juventus dunque che comunque non ha mai smesso di provarci nel primo tempo, anche con Boattin su calcio di punizione e con Grosso che ha impegnato Durante due volte in due minuti (tra il 28′ e il 30′). Sponda Inter, anche Pandini è stata una delle più propositive, come al 37′ quando ha impensierito e non poco Peyraud-Magnin con un sinistro potente. Ma la prima frazione si è chiusa in parità e senza reti. Reti che invece sono arrivate tutte nel secondo tempo e nel giro di appena 119 secondi. Al 51′ l’imbucata di Girelli è stata decisiva per servire Bonansea che prima si è liberata della difesa nerazzurra con un dribbling e poi ha lasciato partire il rasoterra che ha battuto Durante. Poi al 52′ l’iniziativa vincente è stata di Beerensteyn che ha servito precisa Caruso che sola davanti a Durante non ha sbagliato. Black out dell’Inter e la Juventus è passata così in vantaggio di due reti in meno di due minuti. Da sottolineare le statistiche delle marcatrici: Bonansea è stata coinvolta in una rete in ciascuna delle ultime quattro sfide di Serie A contro l’Inter (due gol e due assist) e inoltre ha preso parte ad almeno un gol in quattro presenze di fila in Serie A (tre gol e un assist) per la prima volta da maggio 2021 (cinque in quel caso). Caruso invece è alla sua settima rete nel 2022 e tutte sono arrivate nel corso del secondo tempo. E 2-0 è il risultato con cui si è chiuso questo derby d’Italia che ha visto trionfare una Juventus che ha effettuato ben 12 tiri in porta (in nessun altro match di questa Serie A ne ha registrati di più). Sul finale di gara l’Inter ha provato a riaprire la gara, ma senza esito, prima con la solita Polli che si è vista prolungare sulla traversa la conclusione da Peyraud-Magnin e poi all’87’ con Chawinga ma la rete è stata annullata per fuorigioco di Njoya che aveva sporcato quella conclusione della compagna.

I tre punti conquistati dalla Juventus permettono alla squadra di Montemurro di portarsi momentaneamente a -3 dalla Roma prima in classifica e che domani sarà impegnata in trasferta contro il Milan. L’Inter resta a quota 19, a pari punti con la Fiorentina che ha l’occasione di salire al terzo posto in solitaria (domani la sfida al Como Women).

Questo sabato di Serie A però si è aperto alle 12.30 con la vittoria del Pomigliano in casa sulla Sampdoria. Un successo di misura per 1-0, all’84’ con un calcio di rigore firmato dall’ex Battelani. Una conferma del buon momento della numero 30 delle Pantere che ha preso parte a due reti (un gol, un assist) nelle ultime quattro presenze in Serie A, dopo 17 gare di fila senza partecipare ad alcun gol. La gara del Comunale è iniziata senza particolari emozioni, anzi con diverse interruzioni e un gioco non sempre fluido da entrambe le parti. Poi è stato il Pomigliano a iniziare a venir fuori con le conclusioni di Taty e Ferrario ma soprattutto di Giammarino che poco prima della mezz’ora ha impegnato Tampieri in uno dei pochi interventi della giornata. La Sampdoria è riuscita a venir fuori dalla sua metà campo in modo più concreto e pericoloso solo nella seconda frazione. Dopo un’ora di gioco è stata Fallico a provare la conclusione di prima intenzione ma non precisa e il pallone si è perso oltre la linea di fondo. Poi si è accesa Rincon che ha trovato la testa di Oliviero ma la spizzata debole è diventata facile preda di Cetinja. All’83’ ecco l’episodio decisivo della gara: Battelani è stata atterrata in area da Spinelli e per l’arbitro non ci sono stati dubbi nell’assegnare il calcio di rigore al Pomigliano. Dal dischetto va proprio Battelani che ha realizzato la rete dell’1-0 decisivo e finale.

Tre punti pesanti per il Pomigliano che veniva da due ko consecutivi ma ora con questo successo ha agganciato proprio la Sampdoria in classifica a quota 10, lasciando così per il momento (in attesa dei risultati di Como e Sassuolo) il penultimo posto. La squadra campana, inoltre, ha confermato di essere ostica quando gioca in casa avendo vinto due gare interne di fila (contro Milan e Sampdoria) per la seconda volta in Serie A; la prima risaliva all’ottobre 2021, contro Inter e Verona. Discorso (e momento) diverso per la Sampdoria che ha ottenuto un solo punto nelle ultime otto gare in Serie A, dopo aver vinto le prime tre partite di questo campionato. Non solo, alle blucerchiate manca il gol ormai da quattro gare di fila; uno score negativo come quello del Napoli dello scorso aprile.

 

I risultati e il programma dell’11ª giornata di Serie A Tim 2022-23

Pomigliano-Sampdoria 1-0
84′ rig. Battelani (P)

Inter-Juventus 0-2
51′ Bonansea (J), 52′ Caruso (J)

Domenica 4 dicembre – ore 12.30

Sassuolo-Parma (diretta su TimVision)
Stadio Enzo Ricci – Sassuolo (MO)

Domenica 4 dicembre – ore 14.30

Como Women-Fiorentina (diretta su TimVision)
Stadio Ferruccio – Seregno (MB)

Milan-Roma (diretta su TimVision)
Centro Sportivo P. Vismara – Milano


Il programma della 12ª giornata
Sabato 10 e domenica 11 dicembre

Pomigliano-Inter
Parma-Fiorentina
Sassuolo-Milan
Sampdoria-Como Women
Roma-Juventus

Fonte: figc.it

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