ESCLUSIVA – M. De Giovanni (scritt.): “Kim e Kvaratskelia? Due aspetti mi hanno colpito sin da subito. Ecco come gestirei le forze del Napoli”

Lo scrittore napoletano ai nostri microfoni

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Mancano pochi giorni per il ritorno al campionato, dopo gli impegni delle Nazionali dei vari giocatori del Napoli. Gli azzurri sabato scenderanno in campo contro il Torino alle ore 15,00 per confermare quanto visto in questo inizio di stagione. Di questo, ma anche delle serie Tv e non solo, ilnapolionline.com ha intervistato lo scrittore Maurizio De Giovanni.

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Quando ricominceranno le varie serie televisive: Mina Settembre, Il Commissario Ricciardi e I Bastardi di Pizzofalcone? “Questa domenica comincerà la nuova serie di Mina Settembre, dove tra i protagonisti c’è Serena Rossi. I primi mesi del 2023 sarà la volta del Commissario Ricciardi, mentre da poco sono cominciate le riprese dei Bastardi di Pizzofalcone e per metà del prossimo anno dovrebbe cominciare la quarta serie”.

Conosciamo il modo splendido di recitare di Serena Rossi, ci parleresti invece com’è fuori dallo schermo? “Faccio la premessa che io non parlo spesso con gli attori, curando le scene e i vari aspetti delle serie Tv. Detto questo Serena Rossi è una ragazza splendida, molto solare ed è anche un’ottima cantante. Insomma sono felice che lei sia una delle tante protagoniste delle serie Tv che piacciono agli ascoltatori”.

I vari attori delle serie Tv sono tifosi del Napoli, ma anche della Roma. Come si riesce a scindere il lavoro con la passione per il calcio? “Il calcio, essendo un gioco, tra di noi ci sono i classici sfottò (ride nd.r.). Ad esempio Alessandro Gassman è tifoso della Roma e quando la squadra va bene, il Napoli bene, lui lo rimarca molto. Lo stesso faccio io quando accade il contrario. In questo momento mi tengo stretto la squadra azzurra, per come ha iniziato la stagione”.

Tra i nuovi acquisti del Napoli ci sono anche il coreano Kim e il georgiano Kvaratskelia. Cosa ti hanno colpito loro da quando sono in maglia azzurra? “Sicuramente la cultura del lavoro di due ragazzi che vengono da continenti o Nazioni non certo facili. Hanno dimostrato sin da subito una gran voglia di mettersi in gioco e sono entrambi partiti nel migliore dei modi”.

Dopo la pausa per le Nazionali, il Napoli giocherà 20 gare in un mese e mezzo. Come gestiresti le forze fossi in Spalletti e nel suo staff? “Quest’anno è una stagione particolare, dove dopo il mese di Novembre ci saranno i Mondiali. Essendo però due mesi che si giocheranno le partite, io fossi nel mister e nel suo staff schiererei sempre la migliore formazione possibile. Solo da Gennaio in poi, cercherei di attuare il turnover. Ora però mettere l’undici di base quasi sempre con pochi cambi, per cercare di ottenere il massimo tra campionato e Champions League”.

Il sindaco di Napoli Manfredi tra sport e cultura, assieme alla Giunta Comunale, sta organizzando tanti importanti eventi. Cosa ne pensi in merito? “Sono ovviamente contento, perché la città ha bisogno da sempre di avere la giusta visibilità. Uno degli aspetti che mi fa piacere, ad esempio dei successi delle serie televisive, è che la città la si vede per quello che espone in positivo. Ad esempio il torneo Atp 250 di tennis sarà un evento importante e arriveranno tanti campioni a darne lustro. Mi auguro che si possa progredire su tutti i campi, ma sono contento dell’operato del sindaco Manfredi”.

Intervista a cura di Alessandro Sacco

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