La Coppa d’Africa è un obbligo. Il legale: «Sanzioni se non si lasciano i calciatori»

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Con il Napoli che vola in campionato, i tifosi già si proiettano al prossimo gennaio quando Koulibaly, Osimhen e Anguissa saranno di certo tra i protagonisti della Coppa d’Africa lasciando l’azzurro per qualche settimana. «Le società sono obbligate a rilasciare i calciatori per le competizioni delle nazionali previste dal calendario internazionale» ha chiarito Enrico Lubrano, legale del Napoli presso il Collegio di Garanzia dello Sport. «Il problema sorge dalla sovrapposizione tra le manifestazioni per club e quelle per nazionali. Quando c’è tale sovrapposizione, prevale la competizione per nazionali, quindi i club devono necessariamente inviare i calciatori in Coppa d’Africa». «L’unica soluzione, di difficile realizzazione, è un accordo tra le squadre interessate e la Federazione per il rinvio delle partite di campionato previste nel periodo della Coppa d’Africa» ha aggiunto il legale . «I club che non rilasciano i giocatori vanno incontro a pesanti sanzioni. Per far prevalere le proprie ragioni, le società dovrebbero puntare sul fatto che i campionati vengono falsati per via delle competizioni per nazionali disputate a gennaio e febbraio». Fonte: mattino.it

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