ESCLUSIVA – C. Borriello (ass. Sport): “Lo stadio vuoto? Oltre ai colori azzurri, metterei un bel sottofondo del tifo”

All'interno le parole dell'Assessore allo Sport del Comune di Napoli

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Il calcio riparte finalmente, con delle date, tra Coppa Italia e campionato, per la gioia degli appassionati della disciplina e non solo. Il Napoli si allena e si prepara in vista della quasi certa sfida di Coppa Italia contro l’Inter. Di questo ma anche degli ormai certi rinnovi di Mertens e Zielinski, ilnapolionline.com ne ha parlato in un’intervista con l’Assessore allo Sport del Comune di Napoli Ciro Borriello.

Da ieri sera abbiamo l’ufficialità del ritorno del calcio. Cosa ne pensi in merito? “Il calcio è una passione che abbiamo noi tifosi ed effettivamente è mancato tanto. Per fortuna la curva pandemica è andata in calo nelle ultime settimane e questo ha fatto sì, che le attività lavorative, calcio compreso, potessero tornare operative. Non vediamo l’ora che ricominci il pallone a rotolare e noi appassionati della maglia azzurra, ancora di più, visto che siamo da sempre legati alle gesta dei nostri beniamini”.

In attesa che si ritorni allo stadio, si prenderanno delle iniziative in maniera particolare per non rendere la struttura vuota? “Premesso che io sarei per aprire lo stadio ai tifosi, con le dovute precauzioni e distanze sociali. Se i cinema e i teatri potranno essere aperti ai cittadini, già da metà giugno, non vedo perché non lo stadio, che è all’aperto e per tutta la famiglia. Sulle iniziative dico che intanto è una struttura con colori bianchi e azzurri, quindi già una bella visione per gli occhi. Il Napoli è colei che prende le decisioni per quanto riguarda gli eventi, quindi non so cosa abbia in mente in maniera particolare. Potrebbe ad esempio mettere un sotto fondo del tifo nel corso della partita, con le urla della gente per le azioni di gioco e i fischi per gli avversari. Io ad esempio sono contrario ai cartonati come in Germania o le bambole gonfiabili in Corea, soluzioni che a me personalmente non convincono del tutto”.

Infine un pensiero sugli orami rinnovi pronti in casa Napoli di Mertens e Zielinski. Il belga hai temuto che andasse via? “Nel calcio tutto può succedere, perciò non bisogna mai dare nulla per scontato. Detto questo Mertens si è sempre dimostrato molto legato al Napoli, alla città e ai suoi tifosi. Il belga ha eguagliato nei gol Hamsik e probabilmente li supererà, perciò diventerà sempre più il simbolo per noi appassionati. Su Zielinski dico che sono contento anche per lui, è un ragazzo che ha ampi margini di crescita. Sarebbe importante la sua permanenza nel Napoli, fosse più costante nel rendimento, lo renderebbe ancora più forte, ma questo è un percorso di crescita che il polacco dovrà fare per essere sempre più al centro del progetto e delle idee tattiche di mister Gattuso”.

Intervista a cura di Alessandro Sacco

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