I tempi della rirpesa si allungano: I club iniziano ad essere pessimisti

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SCONTRO SULLA RIPARTENZA

Con una tale indecisione su date, calendari e ripresa degli allenamenti le ombre sulla conclusione della stagione si allungano. Sono tanti i club che iniziano a essere pessimisti sulla ripartenza in tempi utili per arrivare sul campo all’assegnazione del titolo o quanto meno senza il rischio di “compromettere” anche il regolare svolgimento della prossima annata che come noto porterà a Euro 2021.

Questo orientamento “negativo” rischia di venire fuori anche oggi. La Lega invece per il momento mantiene la barra dritta e, facendo sorridere soprattutto Lazio e Napoli, non prende in considerazione ipotesi di non arrivare alla fine.

In via Rosellini assicurano che con Uefa e Fifa esistono i presupposti per sforare la data del 30 giugno. Addirittura da qualche giorno, come successo per la Premier League, sono stati valutati calendari che prevedono la ripresa del campionato anche a inizio giugno. Ma la speranza è sempre quella di fare prima.

Sarebbero comunque disputati tutti i 12 turni più i 4 recuperi in calendario senza ricorrere a un taglio delle giornate né a play off e play out. Il tutto terminerebbe a fine luglio e poi, dopo una settimana di pausa, inizierebbe il 2020-21. Con un certo ritardo rispetto al previsto, ma con un buon margine per arrivare alla fine entro l’1 giugno 2021, quando i giocatori andranno liberati per gli Europei e la Copa America.

In questo momento però a sancire se e quando si potrà ripartire è il virus e siamo ancora nella fase di lotta alla pandemia. Lo sa anche l’Uefa che con le Leghe sarà costretta a breve ad aprire sia alla cancellazione della finestra di giugno riservata alle nazionali. Sia al taglio delle gare per arrivare all’assegnazione delle coppe europee (magari tramite una Final Four o Final Eight).

La prospettiva peggiore è quella di non concludere né i campionati né Champions ed Europa League. Un’ipotesi che porterebbe diverse società in giro per il Vecchio Continente ad aver seri problemi economici.

Ecco perché da oggi in poi, quando riprenderanno le riunioni dei gruppi di lavoro organizzati da Ceferin con Eca e European Leagues. L’apertura ai “tagli” e a sforare la data del 30 giugno farà capolino. Fonte: CdS

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