ESCLUSIVA – P. Matacena (d.g. Internapoli): “Coronavirus? La nostra scuola calcio si adeguerà in attesa di novità”

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In questo periodo dove in Italia c’è l’emergenza di contagio di Coronavirus, il calcio e lo sport in generale si ferma in attesa di importanti miglioramenti. Anche le scuole calcio sono ferme tra allenamenti e attività varie, si fermano compreso l’Internapoli. Ilnapolionline.com ha intervistato il d.g. Beppe Matacena.

Prima di questa sosta “forzata” a causa dell’emergenza Coronavirus, qual è il bilancio delle squadre della scuola calcio Internapoli? “Fino ad oggi i risultati sono stati soddisfacenti. Le varie compagini si stanno ben comportando in campo, senza dimenticare che c’è sempre una crescita della nostra struttura. Soddisfatti delle varie compagini, compresi gli Allievi e i mini-Allievi due dei nostri fiori all’occhiello, perciò è un bilancio positivo”.

In questo periodo dove c’è il rischio contagio da Coronavirus, la vostra scuola calcio come si sta organizzando in merito? “Come tu ben saprai da ieri sera è stato emanato il decreto che le attività sportive saranno ferme fino al 3 Aprile. Noi ovviamente ci adegueremo e le attività si fermeranno. La salute dei nostri ragazzi e delle persone che ci lavorano all’interno viene prima dei risultati sportivi, perciò attendiamo sviluppi”.

Il rendimento tra l’atro dei vari Umile e D’Andrea, positivi sul campo, è il motivo di grande soddisfazione da parte vostra? “Uno degli aspetti più importanti di una scuola calcio, è che i ragazzi usciti dalle varie strutture possano mettersi in luce anche nel professionismo. Umile è da tempo che aveva potenzialità, Bruno tra l’altro ha ampi margini di crescita e sono certo che darà sempre il massimo. D’Andrea? Non mi sorprende che sia già titolare in serie C con la Cavese, è un portiere giovane ma che sembra già un veterano. Siamo contenti di loro, ma anche degli altri ragazzi che si stanno facendo valere, perciò è motivo di vanto”.

Passando al Napoli, da Ancelotti a Gattuso, c’è da essere soddisfatti del cambio di passo da due mesi a questa parte. “Il Napoli ha una squadra forte, purtroppo per una serie di motivi ha perso terreno per le prime posizioni. Gattuso? Ha saputo trasmettere la sua grinta si giocatori e i risultati cominciando a vedersi. C’è ancora la situazione delle multe che pesa ancora sulla testa dei calciatori, non sarà semplice da risolvere, però mi auguro che si possa trovare una soluzione in breve tempo”.

Sei un dirigente e ti vorrei chiedere sulla questione rinnovi. A tuo avviso dopo Mertens, quale calciatore vorresti che rimanesse? “Su Mertens dico che sarebbe un grande colpo se ci fosse il rinnovo, il belga come sappiamo è uno dei leader della squadra, oltre che forte sul piano tecnico. Mi farebbe piacere se restasse anche Callejon, lo spagnolo da sempre è un lottatore, non molla mai e sarebbe importante per lo spogliatoio. Non è semplice risolvere il suo problema del rinnovo, ma sarebbe importante una sua permanenza in maglia azzurra”.

Tra più di una settimana il Napoli giocherà al “Camp Nou” a porte chiuse. Fino ad un mese fa sembrava una missione impossibile, ora a tuo avviso ci sono possibilità di passare il turno? “Nel calcio nulla è impossibile e dopo la sfida del San Paolo, penso che le chance di passare non sono cambiate. E’ stato un peccato non aver vinto la gara d’andata, c’erano tutte le occasioni per poterci riuscire, senza contare un solo tiro in porta concesso che è stato il pareggio. Io penso che il Napoli se la possa giocare, l’importante è andare al “Camp Nou” convinti e di sfruttare le occasioni che loro ti concederanno”.

Intervista a cura di Alessandro Sacco

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