Il Napoli non si muove armonicamente, questo è il problema di Ancelotti

Il tecnico di Reggiolo dovrà lavorare sui meccanismi e sulla testa dei propri calciatori

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MECCANISMI E NERVOSISMI 

Nel riassetto voluto da Ancelotti, anche a causa di una condizione fisica che non può essere quella ottimale visto il momento iniziale della stagione, il Napoli non riesce a muoversi armonicamente per sincronizzare i reparti e consentire anche alla linea difensiva di scalare e scappare con il giusto timing per costringere al fuorigioco gli attaccanti avversari. Nella scorsa stagione il movimento della retroguardia azzurra provocava 2.2 fuorigioco a gara: solo 0.5 per match negli incontri con Fiorentina e Juve. Senza le giuste misure in campo, si abbassa, anche se non di molto, il numero dei palloni intercettati, che passa dai 9.4 del primo anno ancelottiano ai 9 netti attuali. La minor capacità di incidere sullo sviluppo della manovra avversaria induce ad un maggior numero di falli. Un intervento non corretto che può nascere dalla mancanza del giusto tempismo nella chiusura o nella mancata coordinazione nei meccanismi di pressing o di marcatura: sono 14.5 i falli fatti per gara. La scorsa stagione erano, invece, 10.8 i provvedimenti per match fischiati contro gli azzurri. 

Fonte: Il Mattino

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