ESCLUSIVA – S. Fuselli: “Il movimento femminile? La strada tracciata è quella giusta”

All'interno l'intervista alla centrocampista sul momento del movimento femminile

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Il mondiale femminile che si sta disputando in Francia, avrà come finale la sfida tra gli Stati Uniti e l’Olanda ma non si sono spenti gli echi dell’ottima performance dell’Italia del c.t. Bertolini. Ora ci si augura che il movimento in rosa possa crescere e avere la giusta continuità. Di questo ma anche del campionato di serie A ilnapolionline.com ne ha parlato con la centrocampista Silvia Fuselli.

Nelle ultime stagioni serie A femminile competitiva. Tu che giochi da tanti anni, te lo aspettavi in poco tempo questa crescita? “Più che aspettarmela ci speravo perché è quello che ci auspichiamo da anni. La crescita ovviamente è andata di pari passo con l’aumento degli investimenti, migliori strutture migliori competenze degli addetti ai lavori che hanno permesso alle calciatrici italiane di migliorare unito all’arrivo di straniere di livello. Sarebbe bello vedere una crescita che coinvolga più società perché per ora riguarda prevalentemente le sudate di alto livello”.

Conosci molto bene Tarenzi che è stata ai mondiali, quali sono le sue doti migliori a livello tecnico-tattico? “Tarenzi oltre che essere un’ottima calciatrice è anche una bella persona, secondo me e’ migliorata molto nelle ultime stagioni e il suo apporto alla squadra in termini di gol è sempre una garanzia infatti è un’ottima finalizzatrice. E’ un attaccante che sa proteggere la palla e lavorarla bene per far proseguire le azioni in questo è favorita dalla stazza fisica e dalla tecnica”.

Parlando dei mondiali in Francia, ti aspettavi questo rendimento dell’Italia che è arrivata fino ai quarti di finale? “Mi aspettavo che avrebbero fatto un mondiale di livello, già negli scorsi mesi era parso evidente che il lavoro fatto stesse dando i suoi frutti..la qualità degli allenamenti unità all’entusiasmo hanno prodotto le prestazioni che tutte abbiamo visto. Vederle giocare mi ha riempito di orgoglio e sono convinta che anche lì la crescita iniziata dovrà proseguire nel migliore dei modi”.

Secondo te in conclusione cosa dovrà fare il vertice del calcio per far crescere il movimento in rosa? “Il vertice del calcio prima di tutto non dovrà permettere che si torni indietro passato l’entusiasmo del mondiale, bisogna che si continui ad investire e sicuramente la strada da percorrere è quella del professionismo. Ovviamente il fatto che il calcio maschile abbia creato la fusione con il nostro movimento è un ottimo inizio e mi auguro che ci siano altri segnali per la crescita del calcio femminile”. 

Intervista a cura di Alessandro Sacco

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