Basta giocare! “La mossa del Comandante” non verrà più prodotto!

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C’era una volta “La mossa del Comandante”, il gioco da tavolo dedicato a Maurizio Sarri, quello che ripercorreva la gloriosa stagione del campionato scorso e permetteva di vincere a 91 punti lo scudetto. «Da oggi non produrremo più il gioco – spiega Francesco Ferrara, che lo ha inventato – Però siamo contenti di averlo fatto, perché siamo riusciti a donare introiti per 500 euro all’ambulatorio popolare dell’ex Opg. Ora, insieme ad altri ex sarristi, stiamo valutando di creare un gioco contro la Juventus». Insomma, anche Francesco Ferrara, come tutti i sarristi, i ragazzi della pagina Sarrismo Gioia e Rivoluzione e quelli del gruppo Soviet Sarrista, stanno valutando di agire di conseguenza. «Il sarrismo era una filosofia che lo stesso Sarri ha contribuito a tradire». Sarri alla Juve. Come l’hai presa? «Male. Si tratta di una grossa delusione. Secondo me è una scelta assolutamente sbagliata, per diverse e valide ragioni». Quali? «Sarri ha parecchio da perdere, adesso. E non tanto dal punto di vista calcistico, piuttosto da quello della passione di tutti quei tifosi che lo hanno accompagnato anche quest’anno al Chelsea». Quindi Sarri per te ha tradito il sarrismo? «Diciamo che è stato complice del tradimento del sarrismo. Ha tradito se stesso, più che altro, secondo me. Poteva andare ovunque, per non tradire il sarrismo, meno che alla Juve». A parte l’aspetto economico, altri fattori lo hanno convinto ad accettare il trasferimento? «Credo che voglia prendersi delle rivincite in generale. Noi della Mossa del Comandante, comunque, gli auguriamo di perderle tutte, anche nella partita a Villar Perosa, quella di Juve A contro Juve B». E sul destino del gioco da tavolo? Continuerete a produrlo? «No. Siamo contenti di averlo fatto e del riscontro che abbiamo avuto. Ma abbiamo deciso che smetteremo di produrlo».

Fonte: Il Mattino

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1 Commento
  1. Antonio dice

    A me francamente fanno tenerezza quelle persone che s’ostinano a cercare nell’attuale panorama calcistico ideali, filosofie di vita e simili. Sono inguaribili romantici che proprio non vogliono accettare il fatto che si tratta, prima di tutto di un sistema di show business tenuto in piedi da S.p.a. e uomini che in queste S.p.a. ci lavorano.

    Il “Sarrismo” non è mai esisito se non nella fantasia di chi se l’è inventato e ci ha creduto.
    L’unica cosa buona di questa vicenda sono i soldi dati all’OPG e i momenti spensierati passati in compagnia giocando intorno al tavolo.

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