Bagnoli divisa sulla targa messa per Sarri «Hasta siempre comandante». Ok ed ora?

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«Hasta siempre comandante». Con questa frase termina la dedica della targa che i tifosi napoletani hanno scritto nel 2017 per Maurizio Sarri, ex allenatore del Napoli e ormai probabile prossimo tecnico della Juventus (ndr articolo di ieri). La targa in questione, La Mecca di migliaia di selfie in questi anni, era stata affissa al 51 di via Silio Italico a Bagnoli, sulla facciata del palazzo in cui nacque il tecnico dall’accento toscano e «dal cuore azzurro». Suo padre era dipendente dell’ex Italsider, e la famiglia Sarri viveva lì quando nacque Maurizio, a due passi dal mare amabile quanto tormentato di Napoli Ovest. Il «siempre», però, è una parola fragile, specialmente quando ci sono di mezzo i sentimenti. «Quella targa andrà tolta appena arriverà l’ufficialità del trasferimento di Sarri ai bianconeri. Se andasse proprio alla Juve non la vorremmo più nel quartiere», dice tra i tanti Fabrizio Calato. Lui, come altre 12665 persone, è iscritto al famoso gruppo Facebook Bagnoli 80124: sotto al suo post, apparso sul social ieri in tarda mattinata, si rincorrono centinaia di commenti, molti dei quali favorevoli alla scomparsa dell’«hasta siempre». Altri tifosi propongono di lasciare tutto com’è, perchè «lo fa per lavoro». Altri ancora aggiungerebbero la parola «traditore», ma senza rimuovere la targa. A mo’ di «monito».


LA TARGA

«Qui è nato il comandante Maurizio Sarri recita la targa, affissa appena sotto a quella che dà il nome alla strada bagnolese Il popolo napoletano ringrazia l’artefice della grande bellezza. Hasta siempre comandante». Sotto la scritta nera su campo grigio, spicca una stella rossa un po’ infiacchita dal sole e dal tempo che passa. A qualche centimetro dalla targa c’è Leonardis, un negozio di abbigliamento: «Non mi dà fastidio tenere qui la targa dice Marco, l’omonimo titolare Lo perdono anche se va alla Juve. Ho amato Sarri così tanto che lo perdono». Un po’ diversa, ma sempre innamorata, la posizione di Maurizio Camillo, che impasta pizze da Ottanta124 lì a tre passi: «Io lo vedo come uno che ce l’ha fatta», sorride amaro. «No, io non so nemmeno che c’era la targa», ammette un signore che abita al piano terra del palazzo «sarrista». Napoli è anche un po’ così: diversa da tutte le altre città perché sa essere indifferente a molte cose. «Secondo me andrebbe fatto un sondaggio», propone invece Enzo Petrucci. «Sarri l’anno prossimo vincerà lo scudetto con la Juve ironizza Carmine Matino E dedicherà la vittoria ai tifosi del Napoli». 


IL POST

Il sondaggio, in realtà, era appena partito su Facebook: «Vorrei un parere su una questione calcistica scrive Calato su Bagnoli 80124 molti di voi sanno della targa che due anni fa alcuni abitanti del quartiere affissero in via Silio italico per ricordare i natali di Maurizio Sarri e per ringraziarlo di quanto di buono aveva fatto con la nostra squadra di calcio. Ormai è prossimo, pare, il suo approdo proprio alla squadra più odiata da noi tifosi, ed anche da lui stesso stando alle dichiarazioni rilasciate quando allenava il Napoli. Pertanto, secondo voi, se dovesse davvero firmare, la targa andrebbe rimossa? Rimuoverla non è reato, in quanto trattasi di iniziativa di privati cittadini che all’epoca la affissero». Rabbia o perdono? Questo è il problema, calcisticamente (e amorosamente) parlando. In ogni caso, sono centinaia i commenti al post. Alcuni non ci credono, aspettano l’ufficialità prima di pronunciarsi. Altri intervengono: «Il signor Sarri scrive Pasquale Esposito avrebbe decine di opportunità per guadagnare stipendi milionari». «Rispetto agli ultimi romantici commenta Andrea Stasio Rimossa subito». Fonte: Il Mattino


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