ESCLUSIVA – F. Turrini (all. Sassuolo Under 15): “Siamo pronti per la sfida contro il Napoli. Nessun alibi quando Sarri parla dell’hotel”

All'interno l'intervista all'allenatore del Sassuolo Under 15

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ESCLUSIVA – F. Turrini (all. Sassuolo Under 15): “Siamo pronti per la sfida contro il Napoli. Nessun alibi quando Sarri parla dell’hotel”

Il campionato di serie A è ai titoli di coda con lo scudetto già assegnato alla Juventus e Napoli secondo, si pensa anche al resto della classifica, ma non si tralascia il discorso del settore giovanile. Domenica prossima si giocherà l’andata dei quarti di finale categoria 2003 tra il Sassuolo e il Napoli, una sfida davvero affascinante e perciò da non perdere. Ilnapolionline.com ha intervistato il tecnico dei neroverdi ed ex azzurro Francesco Turrini sulla sfida in Emilia e sulla stagione dei ragazzi di Sarri

 

Domenica si gioca la gara d’andata e affronterete il Napoli. Che gara ti aspetti? “Essendo un quarto di finale si preannuncia una gara non semplice visto anche il valore dell’avversario. I ragazzi lo sanno e si prepareranno al meglio per dare il massimo e ottenere un risultato che possa esserci utile in vista del ritorno a Napoli”.

Quali sono le caratteristiche della tua squadra che nel girone è arrivato al secondo posto? “Siamo una squadra che ama giocare a calcio, insomma a viso aperto e lo si è visto nelle gare del nostro girone. E’ chiaro che arrivati a questo punto tutto si azzera e si pensa ad una gara alla volta, a cominciare dalla sfida contro il Napoli che non sarà per nulla semplice”.

Passando al Napoli di mister Sorano, sono arrivati primi davanti a squadre come Roma, Palermo e Avellino. Cosa c’è da temere della compagine azzurra? “Hai detto tutto tu, nel senso che sono un’ottima squadra, arrivare primi come miglior attacco e una buona difesa è un ottimo biglietto da visita. Sappiamo che ci possono mettere in difficoltà viste le individualità in avanti, noi però dovremo giocare al meglio delle nostre possibilità e poi dopo il doppio confronto tireremo le somme”.

Il Sassuolo di Iachini è riuscito a salvarsi anche grazie ai gol di Politano. L’ex calciatore della Roma quanto ha inciso sulla salvezza degli emiliani? “Menomale che il Sassuolo lo ha confermato a Gennaio, visto che il suo apporto è stato determinante a livello di gol e prestazioni. Senza ci saremmo affidati a Berardi che non ha disputato una stagione positiva anche se ha segnato una bella rete contro l’Inter. E’ un calciatore Politano che è cresciuto tanto ed ora avrà un mercato importante”.

A proposito di mercato, pensi che il Napoli tornerà a bussare alla porta del Sassuolo per Politano, oppure andrà su altri calciatori? “La mia sensazione è che visto il suo rendimento il prezzo del suo cartellino salirà e non poco inevitabilmente. Credo che per prenderlo bisognerà sborsare tanti soldi, però è chiaro che se il Napoli lo riuscisse a prendere farebbe un affare vista la sua crescita tecnica e non solo”.

Il Napoli di Sarri è andato vicinissimo al sogno scudetto. La pensi come il mister che il tutto è svanito nell’hotel di Firenze, oppure sono altri i fattori? “Io credo che quella gara Inter-Juventus, visto l’esito della gara inevitabilmente ha condizionato mentalmente la squadra di Sarri. Non era semplice scendere in campo il giorno dopo contro la Fiorentina e far finta di nulla, li capisco e ci sta. Il Napoli ha disputato un campionato eccezionale, battendo record uno dietro l’altro, ma non è bastato per vincere lo scudetto. Io penso che non manca molto per salire l’ultimo gradino, serve ancora più esperienza per poter superare la Juventus che per il settimo anno di fila ha vinto e perciò di più non si poteva fare”.

Dovessi dare un consiglio a Sarri per restare cosa gli diresti in questo momento? “Sono la persona meno indicata per dare consigli ad una persona esperta oltre che ad un tecnico preparato, credo che lui debba prendere la giusta decisione. Sarebbe un peccato andare via ora visto che non si è vinto lo scudetto, c’è da proseguire il percorso di crescita visto in questi anni. Credo che vincere a Napoli non avrebbe eguali, il calore della piazza partenopea non ha eguali e quindi gli dovessi dire qualcosa è di restare per provare a realizzare il sogno tricolore”.

Intervista a cura di Alessandro Sacco

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