Liga: Barça a +6 sull’Atleti nonostante un goal fantasma!

I catalani battono il Depor 4-0 ma Lahoz non vede il goal regolare di Suarez!

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Domenica 17 dicembre ore 12:00

Factory della Comunicazione

Girona-Getafe                  1-0 Stuani (G) 5′

 

Ore 16:15

Celta Vigo-Villarreal 0-1 Fornals (V) 35′

 

Ore 18:30

Las Palmas-Espanyol 2-2 G. Moreno (E) 19′ 41′, Remy (L) 81′, Calleri (L) 89′

 

Ore 20:45

Barcellona-Deportivo 4-0 L. Suarez (B) 29′ 47′, Paulinho (B) 41′ 75′

 

Girona-Getafe. I padroni di casa si trovano in lotta per un posto in Europa League e davanti i propri tifosi cercano una vittoria che sarebbe pesantissima, gli ospiti lottano per lo stesso obiettivo e non vogliono cedere il passo ai rivali odierni. In avvio i padroni di casa partono subito all’attacco e al 5′ passano in vantaggio con Christian Stuani che di testa sceglie il tempo alla perfezione e batte Guaita per l’1-0 Girona, dopo il goal subito la squadra ospite fatica a reagire così Stuani e Portu cercano il raddoppio ma nessuno dei due giocatori di casa è abbastanza preciso. Al 19′ Molina dopo un perfetto cross in area si trova la palla tra i piedi ma da distanza ravvicinata spreca clamorosamente calciando a lato, al 28′ Damian Suarez cerca un compagno sul secondo palo ma la difesa del Girona interviene prontamente e allontana la minaccia. Passano 2 minuti e Antunes mette in mezzo un cross molto teso alla ricerca di un compagno in area ma la difesa di casa si salva ancora, in questa fase il Girona attende nella propria metà campo mentre il Getafe prova a fare la partita. Nel finale di tempo non succede altro così entrambe le squadre vanno a riposo sul punteggio di 1-0 in favore dei padroni di casa. Nella ripresa Stuani controlla bene palla e di testa cerca il raddoppio ma Guaita con un ottimo intervento di pugno devia la palla sul palo salvando i suoi, i ritmi di gioco sono meno elevati ma il Getafe fatica davvero molto a creare occasioni degne di nota. Al 69′ Shibasaki si libera al limite dell’area e ci prova ma la sua conclusione termina a lato, passano 3 minuti e Portu dopo essere scattato in profondità incrocia col destro ma la sfera si perde sul fondo. Neanche nel finale di gara arriva l’acuto degli ospiti così i padroni di casa possono festeggiare una meritata vittoria davanti i propri tifosi.

Celta Vigo-Villarreal. I galiziani dopo un avvio di stagione molto difficile dal punto di vista dei risultati cercano la ripresa in casa per tornare a puntare ai posti Uefa, gli ospiti invece hanno la possibilità di consolidare la propria posizione portando a casa la vittoria. In avvio i padroni di casa cercano di imporre il proprio ritmo alla gara con Costa che i due occasioni prova a scardinare la retroguardia ospite sena riuscirci, al 9′ Gaspar riceve palla e calcia di prima intenzione ma il giocatore di casa difetta in precisione. Al 15′ sugli sviluppi di un calcio piazzato la palla arriva a Bacca che calcia a botta sicura ma Ruben Blanco si salva compiendo un grande intervento, al 21′ Jaume Costa calcia dal limite dell’area impegnando Balnco che ancora una volta sventa la minaccia. Al 32′ Trigueros scatta in profondità e conclude a rete cercando l’angolino ma l’estremo difensore ospite si oppone anche questa volta, passano 3 minuti e il forcing del Sottomarino Giallo porta al vantaggio con Pablo Fornals che di testa sul cross di Bacca batte Balnco insaccando la sfera sotto la traversa. Nel finale di tempo non succede altro così entrambe le squadre vanno a riposo con i padroni di casa avanti nel punteggio. Nella seconda frazione il Celta prova a cambiare strategia attaccando sin dai primi minuti e al 49′ Wass calcia dalla media distanza ma la sassata dell’ex Pescara esce di pochissimo, un minuto dopo replica il Villarreal con Bacca ma Blanco para sul tiro dell’ex Milan. Dopo un avvio positivo per il Celta sono di nuovo i padroni di casa a gestire il possesso palla, al 66′ Bacca lascia partire un missile verso la porta che costringe Blanco agli straordinari con una grande parata. Continua il possesso palla del Villarreal mentre il Celta fatica a trovare le contromisure giuste, al 76′ Emre Mor prova a mettersi in proprio ma il tiro dell’ex Borussia Dortmund si spegne sul fondo. La gara è in completo controllo dei padroni di casa che amministrano il vantaggio fino al triplice fischio che sancisce la loro vittoria.

Las Palmas-Espanyol. I padroni di casa si trovano all’ultimo posto e non intendono rimanerci a lungo, gli ospiti però con una sola lunghezza sulla zona retrocessione sono chiamati alla vittoria. I padroni di casa provano a spingere sin da subito con i tentativi di Michel e Castellano ma la retroguardia ospite non si lascia sorprendere, all’11’ l’Espanyol replica con Caricol ma il tiro del giocatore ospite termina sul fondo. Al 14′ Calleri viene servito in profondità ma anziché portare il pallone ancora per qualche metro calcia di prima intenzione con Pau Lopez che disinnesca la conclusione della punta argentina deviando in corner, passano 5 minuti e Gerard Moreno tutto solo sblocca il punteggio capitalizzando al meglio passaggio vincente di Leo Baptistao a seguito di un contropiede. Al 25′ Tana si presenta al limite dell’area e cerca il pareggio ma Pau Lopez si rende protagonista di una grandissima parata in volo, col passare dei minuti i ritmi di gioco calano così l’Espanyol gestisce al meglio il possesso palla. Nel finale di tempo però Gerard Moreno fa doppietta segnando a porta vuota grazie all’assist di Sergio Garcia che fa tutto il lavoro e poi serve il compagno, arriva il duplice fischio del direttore di gara così si va a riposo sul punteggio di 2-0 per l’Espanyol. Nei secondi 45 minuti Lemos prova a suonare la carica ai suoi provando a riaprire le sorti dell’incontro con un colpo di testa a lato, i padroni di casa provano a guadagnare metri ma arrivati nella trequarti avversaria risultano sempre poco precisi e incisivi. Al 60′ però è l’Espanyol a creare problemi alla difesa di casa con Leo Baptistao che dall’interno dell’area calcia di potenza ma un difensore del Las Palmas si oppone col corpo concedendo un corner, al 68′ Jonathan Calleri riapre il match andando in goal ma l’arbitro annulla tutto per una posizione di fuorigioco del giovane argentino. Al 75′ Michel parte in contropiede ma al momento di servire Calleri in area passa la palla incredibilmente a un difensore avversario scatenando la reazione di tutto lo stadio, all’81’ però il forcing dei padroni di casa da i suoi frutti grazie alla perla di Loic Remy che raccoglie un pallone di Toledo al centro dell’area e incrocia col destro accorciando le distanze. All’89’ arriva addirittura il pareggio del Las Palmas con Calleri che di testa sul cross di Michel sovrasta tutti e batte Pau Lopez, passano 2 minuti e Ramy cerca la doppietta con un colpo di testa sugli sviluppi di un corner ma la sfera colpisce in pieno la traversa. Al 93′ Gerard Moreno ha la chance per la tripletta ma il tiro del giocatore dell’Espanyol esce di pochissimo sulla sinistra, al 95′ l’arbitro assegna n calcio di rigore ai padroni di casa per un’entrata in ritardo di Jurado in area. Prende la rincorsa Jonathan Viera che fallisce incredibilmente la massima punizione, dopo un finale al cardiopalma arriva il triplice fischio del direttore di gara che mette fine alle ostilità sul punteggio di 2-2.

Barcellona-Deportivo. I padroni di casa sono chiamati alla replica nei confronti dell’Atletico Madrid per portarsi a +6 in Liga nonostante le assenze di Deulofeu Umtiti e Dembelé, gli ospiti sono consapevoli che l’impresa di uscire indenni dal Camp Nou è ardua ma proveranno dando fondo alle proprie riserve di energie. Prima dell’inizio del match Leo Messi riceve ufficialmente la Scarpa d’Oro in virtù delle 37 reti segnate nella scorsa stagione di Liga col tributo di tutto il Camp Nou, il Barça mantiene il possesso palla mentre il Celta aspetta per colpire di rimessa e al 3′ Messi riceve palla da Iniesta e col mancino all’altezza del dischetto del rigore sfiora la traversa. Passano 3 minuti e il Barcellona passa in vantaggio con Luis Suarez dopo una bellissima azione corale ma il guardalinee annulla tutto per una posizione di fuorigioco, all’11’ dopo un’azione di contropiede del Depor la palla arriva a Borges che calcia verso la porta ma Ter Stegen blocca il pallone. Al 14′ Dopo una splendida apertura di esterno destro di Iniesta la palla arriva a Jordi Alba che serve Messi che calcia di prima intenzione ma Ruben para a terra, continua il giro palla catalano e al 26′ Messi sfiora ancora una volta il goal con un tiro a botta sicura che Ruben respinge. Passano pochi secondi e l’estremo difensore ospite si supera sulla conclusione ravvicinata di Aleix Vidal concedendo un angolo, al 29′ Messi riceve uno splendido pallone da Iniesta e serve Suarez che a porta vuota sblocca il punteggio. Al 37′ Messi riceve palla in area e calcia immediatamente centrando in pieno la traversa, passano 4 minuti e la sfortuna di Messi continua con la pulga argentina che colpisce il palo con un tiro dalla media distanza ma Paulinho si fa trovare pronto e raccoglie la ribattuta raddoppiando le marcature per il Barça. Al 45′ Luis Suarez cerca il goal di rabona da distanza ravvicinata ma Lahoz non convalida ingiustamente la rete perché secondo lui e il guardalinee la sfera non è entrata, l’uruguaiano protesta dicendo ANCORA ANCORA riferendosi alla rete annullata erroneamente a Messi al Mestalla. Arriva il duplice fischio di Lahoz con le due squadre a riposo sul 2-0 per il Barcellona con i giocatori di casa che chiedono ancora delucidazioni. Nella ripresa i catalani triplicano subito il vantaggio con Suarez che si riprende quello che gli era stato tolto ingiustamente nel finale del primo tempo, al 56′ Valverde sostituisce Iniesta regalandogli la meritata standing ovation del Camp Nou facendo entrare Andre Gomes. Al 62′ Lahoz commette il secondo errore della gara non assegnando un netto rigore per un fallo su Suarez, il Depor prova ad attaccare ma gli ospiti non riescono mai a impensierire i blaugrana. Al 67′ Messi colpisce il terzo legno del match centrando in pieno il palo direttamente su calcio di punizione, sugli sviluppi dell’azione la palla torna al 10 argentino che col mancino cerca l’angolino ma il pallone esce di un soffio. Al 69′ Lahoz assegna un rigore ai catalani per un chiaro fallo su Suarez, prende la rincorsa Leo Messi ma Ruben si supera e respinge la conclusione della pulga con un volo sulla propria sinistra. Al 75′ arriva il poker catalano con la doppietta di Paulinho che come nel rimo tempo ribadisce in rete dopo che un compagno ha colpito il palo, all’80’ Messi riceve palla davanti al portiere ma il 10 calcia a lato di pochissimo. Passano 4 minuti e Suarez lanciato verso la porta calcia col sinistro sul primo palo centrando il quinto legno della partita, all’89’ continua la serata sfortunata di Messi che colpisce il palo esterno direttamente da calcio d’angolo. Dopo 3 minuti di recupero arriva il triplice fischio di Lahoz che mette fine al match col Barça a +6 sull’Atletico Madrid secondo.

 

Classifica provvisoria: evidenziate le squadre con una gara in meno

Barcellona 42-Atletico Madrid 36-Valencia 34-Real Madrid 31*-Siviglia 29-Villarreal 24-Girona 23-Eibar 21-Getafe 20-Real Sociedad 20-Leganés 20*-Celta Vigo 18-Atletico Bilbao 18-Betis 18-Levante 17-Espanyol 17-Deportivo La Coruna 15-Alavés 12-Malaga 11-Las Palmas 11

*Una gara da recuperare

A cura di Emilio Quintieri

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