Retroscena – Jorginho, 20 euro al giorno, voleva tornare a casa…

Uno su mille ce la fa. E Jorginho ce la fa grazie alla mamma. Per un anno e mezzo in Italia va avanti con 20 euro in tasca, vuol tornare a casa, ma lei gli dice di non farlo. Il primo stipendio è di 600 euro che spende con tutti i compagni del convitto. Rafael, il portiere del Verona e del Cagliari che lo adottò, gli presentò il suo attuale agente che non ha mai voluto lasciare, nonostante le tante lusinghe. Sarri lo trasforma in un talento, Mancini gli ha da tempo consegnato l’Italia. Nelle 31 volte in cui è andato in campo (e di queste ben 29 da titolare) l’Italia ha perso solamente due volte, e sempre in amichevole, con Argentina e Francia. In questo Europeo la sua luce sta splendendo, ora lo aspetta Wembley, stadio dove non ha mai vinto. Una maledizione. Quattro finali e quattro sconfitte. Due con il Manchester City (in coppa di Lega e Community Shield), una con il Leicester (Fa Cup) e una con l’Arsenal (ancora in coppa di Inghilterra). Ora serve un tocca magico. Da protagonista. Come sempre quando c’è Re Giorgio in mezzo al campo.

P. Taormina (Il Mattino)

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